Festival AG NOIR di Andora, una decima edizione dedicata al “lato oscuro”

È il Lato Oscuro il tema portante del Festival AG NOIR di Andora che giunge quest’anno alla sua decima edizione, con molte novità fra cui BooK Party, incontri e attività per coinvolgere la così detta Generazione Z, pre festival che animeranno anche via Roma, Parco Aviatori oltre alla classica location dell’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro.

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Dal 9 al 13 luglio il Festival proporrà un viaggio fra Noir letterario e noir quotidiano. Alla ricca selezione di autori che presenteranno i loro libri con trame noir si alterneranno professionisti dell’investigazione, giornalisti per focus specifici su casi di cronaca nera rimasti impressi nella memoria collettiva, dalla sparizione di Emanuela Orlandi al delitto di Chiavari di Nada Cella fino al giallo di via Poma, con l’omicidio di Simonetta Cesaroni, fino ad arrivare all’attualità più cupa degli ultimi tempi, con l’infanticidio della piccola Diana Pifferi e il femminicidio di Giulia Cecchettin. Per non dimenticare la riapertura del processo per la strage di Erba, nonché le verità nascoste e i segreti dietro la figura del boss Matteo Messina Denaro. Ci sarà modo di approfondire anche il clamoroso errore giudiziario di cui è stato vittima Beniamino Zuncheddu, un uomo innocente che ha passato in carcere 33 anni della sua vita.

La manifestazione, ideata dal Comune di Andora, promossa dagli Assessorati alla Cultura e Associazioni, con la direzione artistica dell’Associazione C|E Contemporary guidata da Christine Enrile, si terrà ad Andora (Savona) dal 9 al 13 luglio con il patrocinio di Rai Liguria e la media partnership di RaiPlay Sound.

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FESTIVAL AGNOIR e Aperitivo Noir con gli Autori ( 11, 12 e 13 luglio) – nell’ Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro. Dalle 19.30 alle 21.30 dell’11, 12 e 13 luglio, nell’ Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro ogni sera interviste, letture, incontri con gli autori, firmacopie, area ascolto podcast RaiPlay Sound e aperitivo aperto al pubblico. Dalle 21.30 Festival AGNOIR con ospiti come da programma – nell’ Anfiteatro Giardini di Palazzo Tagliaferro. PRE-FESTIVAL CON GLI AUTORI – (9-10 luglio) – PARCO DEGLI AVIATORI

GLI OSPITI

Fra gli ospiti della decina edizione Pietro Orlandi, Riccardo Bocca, Giacomo Galanti, Lucia Esposito, Carmelo Abbate, Carmen Pugliese, Luciano Garofano, Francesca Nanni. 

Il tema portante del X AG NOIR è il Lato Oscuro, spesso associato a qualcosa di nascosto, misterioso, ambiguo, a quegli aspetti insondabili di sé, degli altri, della realtà circostante, considerati negativi e distruttivi. Un filone che sarà esplorato secondo diverse declinazioni, con gli interventi di testimoni che hanno vissuto esperienze drammatiche, particolari e delicate, in prima persona ed esperti autorevoli e competenti, eccellenze nel proprio settore di riferimento e nel panorama nazionale.

NOIR E GENERAZIONE ZETA

Quest’anno il Festival ancora più delle precedenti edizioni, intende coinvolgere anche i ragazzi della GenZ con due personaggi che hanno forte presa sul giovane pubblico anche attraverso i loro profili social e programmi televisivi. 

Si tratta della BookToker Federica D’Angelo (@sogno.libri), volto di RAI GULP e con un seguito crescente su Instagram e TikTok che incontrerà i fan suoi coetanei, l’11 luglio dalle 19.30 nell’area eventi dell’anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro, per scambiare con loro momenti di intrattenimento e riflessione su libri di vario genere e su aspetti contemporanei e generazionali legati al “Lato Oscuro”.

Francesca La Mantia il 12 luglio dalle 9.30, nell’anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro, realizzerà un docu-film sul tema del “Lato Oscuro”, coinvolgendo i giovani del andoresi e turisti, fra gli 8 e i 16 anni. Il cortometraggio sarà un’occasione per svelare le inquietudini e le paure che piccoli e ragazzi affrontano, nel loro percorso di crescita. Francesca La Mantia, docente di Italiano e latino, sceneggiatrice, regista cinematografica e teatrale e scrittrice che già gli anni scorsi, al Festival, ha condotto laboratori didattici per i bambini sul tema della legalità.

PROTAGONISTA IL PUBBLICO

Si terranno anche speciali Book Party: in Viale Roma, durante le giornate del Festival, dalle 17.30 alle 19.00, chi lo vorrà potrà portare un volume a propria scelta e potrà partecipare a uno speciale momento di lettura e discussione all’ombra del monumentale libro, “La Luce della Mente – Un’insegna urbana” dell’artista Federica Marangoni, simbolo di cultura e libertà.

Contemporaneamente, nella Biblioteca Civica in Largo Milano a pochi passi dal palco del Festival AG Noir  saranno organizzate, ogni giorno, interessanti letture dedicate ai bambini. 

Nella Cappelletta di Palazzo Tagliaferro, il 13 luglio, dalle 19.30 alle 21.15, si svolgerà il Reading al Buio, organizzato in collaborazione con il Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”, settore dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che si occupa dal 1957 di rendere accessibile alle persone con disabilità visiva i libri di cultura generale tramite l’ascolto attento ed emotivamente coinvolgente.

Il Reading al Buio – alternando vari momenti con letture dal vivo alla luce e altri, appunto, al buio – mette in evidenza l’aspetto sonoro ed emotivo della narrazione, incoraggiando l’ascolto attento e la concentrazione sulla voce del lettore e sul contenuto del testo e, nel caso proposto dal Libro Parlato, pone anche l’attenzione sui limiti e le possibilità della lettura da parte di persone con disabilità visiva.

MERCATINO DELLE CASE EDITRICI

A cornice della manifestazione torneranno le case editrici specializzate nel genere noir provenienti da varie parti d’Italia: durante le serate della rassegna, proporranno nei loro gazebo le novità editoriali. Citiamo, per esempio, Fratelli Frilli, Mursia, Mondadori, DeAgostini, Ponte alle Grazie, Giunti, Minerva, Armando Editore, Rubbettino, Laurana, AltreVoci, Edizioni del Delfino Moro, La Corte Editore.

In contemporanea al Festival e nei giorni precedenti, i negozi di Andora saranno coinvolti per la realizzazione di vetrine a tema. La migliore sarà premiata nella serata finale del 13 luglio.

NOIR TRA LETTERATURA E REALTÀ QUOTIDIANA

AG NOIR ha in programma un calendario degli incontri suddiviso, come di consueto, tra le anticipazioni del Pre-Festival, il 9 e il 10 luglio, al Parco degli Aviatori, e il clou della rassegna, il Festival, l’11, il 12 e il 13 luglio nell’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro. 

Sarà ancora più ricca e vivace l’Area Eventi allestita, come di consueto, nei Giardini di Palazzo Tagliaferro, animata dalle 19.30 alle 21.30 da Sergia Monleone e Cristina Penco, con firmacopie, presentazioni, interviste agli autori e ascolto di podcast, tramite una playlist dedicata al noir e al crime, realizzata ad hoc per AG NOIR insieme a RaiPlay Sound, tra buone letture, relax e momenti di confronto.

Quelli indicati sono i due palcoscenici principali su cui si articolerà la manifestazione, che secondo l’ormai noto format proporrà sia incontri e talk sul Noir letterario, impreziosito dalla presenza di scrittori di fama, sia conversazioni sul Noir quotidiano, quello dei grandi casi di cronaca, raccontato in prima persona da investigatori, addetti ai lavori e giornalisti.

Attesi per il Pre Festival, nella serata del 10 luglio, sono alcuni dei volti noti della popolare trasmissione di Rete 4 “Quarto Grado”, quali il generale Luciano Garofano, ex Comandante dei RIS di Parma e consulente dello stesso “Quarto Grado” e l’ex pm Carmen Pugliese, ospite fissa del medesimo programma di Mediaset. Con loro ci saranno anche l’avvocata Alessia Pontenani e la psicologa Alessandra Bramante, che assistono Alessia Pifferi, la 37enne condannata all’ergastolo dalla Corte di Assise di Milano, in primo grado, per aver abbandonato fino alla morte la figlia Diana, di soli 18 mesi, nel luglio 2022.

L’INAUGURAZIONE E IL PROGRAMMA

A inaugurare il Festival, l’11 luglio, sarà Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana scomparsa in circostanze misteriose il 22 giugno 1983. Pietro è un uomo che lotta affinché sia fatta luce su ciò che è accaduto alla sorella. E per questo, da oltre quattro decenni, continua a combattere contro silenzi, depistaggi, ostilità, mancate verifiche. “Cerco la verità da 41 anni e non mi fermerò fino alla fine perché non posso accettare passivamente un’ingiustizia”, dice Orlandi. “La verità è un nostro diritto pretenderla e un nostro dovere cercarla”.

Il 12 luglio all’AG NOIR si parlerà del delitto di via Marsala, avvenuto a Chiavari nel 1996, quando fu uccisa la venticinquenne Nada Cella nello studio del commercialista presso cui lavorava. A ricostruire quella vicenda, su cui, ancora ventotto anni dopo, non è ancora stata fatta chiarezza, ci aiuteranno, sul palco: Graziano Cetara, capo della Cronaca di Genova de “Il Secolo XIX”, testimone da più di vent’anni dei principali fatti della cronaca nera e giudiziaria della sua città e del territorio e autore del volume “Milena Sutter. 

Verità e misteri sul delitto del biondino della spider rossa” (Edizioni Minerva, 2023); Giacomo Galanti, firma di “Repubblica”, autore del libro “Il delitto di Chiavari” (Armando Editore”), scritto con Igor Patruno e autore del podcast d’inchiesta “Le ombre di Via Poma” prodotto da One Podcast e presente sulle principali piattaforme, nonché del documentario “Via Poma. Un mistero italiano” prodotto da Gedi Digital e andato in onda in prima serata su Rai 2 (ora disponibile su Rai Play); Antonella Pesce Delfino, criminologa che ha fatto riaprire le indagini sull’omicidio di Nada.

Il 12 luglio interverrà anche Luca Ponzi, caporedattore RAI Liguria, autore de “L’ultimo padrino. Vita, morte e crimini di Matteo Messina Denaro” (Rubbettino Editore). Un boss latitante – scomparso alla fine di settembre 2023 – che ha vissuto per tre decenni da fantasma, ma che in effetti, in tutti quegli anni, non si è mai allontanato troppo dalla sua Sicilia, mente di alcuni tragici ed efferati episodi di cronaca nera – stragi e attentati – avvenuti nel nostro Paese nei primi anni ’90.

Il 13 luglio, nella serata finale Carmelo Abbate, giornalista e opinionista, a sua volta, di “Quarto Grado”, e Gabriella Marano, psicologa clinica e forense, ci guideranno nella ricostruzione del femminicidio di Giulia Cecchettin, la 22enne assassinata dall’ex fidanzato Filippo Turetta l’11 novembre 2023. Turetta – in carcere a Verona dal 25 novembre scorso – «ha ucciso con premeditazione, ferocia e crudeltà», questa la sintesi dell’avviso di conclusione indagini comunicato dai pm ai difensori dell’imputato. E ora rischia l’ergastolo.

Ci saranno anche l’avvocato Mauro Trogu, che ha restituito la libertà all’ex pastore sardo Beniamino Zuncheddu, dopo 33 anni passati in carcere da innocente, e la procuratrice Francesca Nanni, che ha collaborato attivamente con l’avvocato Trogu per restituire la libertà a Zuncheddu e che continua a essere in prima linea in molti altri casi di cronaca nera di rilevanza nazionale.

Ancora un altro focus sui podcast di qualità dedicati al noir con Pietro Adami, giornalista TGR Liguria, con “Rinino, il ladro gentiluomo che derubò il principe Carlo” e “La vita dopo. Il caso Luca Delfino”, disponibili su RaiPlay Sound.

Il 13 luglio, a distanza di quasi sei anni dalla sua scomparsa, ci sarà l’omaggio ad Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG NOIR, quest’anno con un evento speciale: un Reading al Buio basato su alcuni estratti di due suoi romanzi celebri – “Fuggevole Turchese” e “Nonostante Clizia”, rieditati da HarperCollins Italia – organizzato dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”.

CONCORSO LETTERARIO

“Il Lato Oscuro”, tema portante del X AG NOIR, è stata anche la parola chiave che ha ispirato i partecipanti al Concorso Letterario AG NOIR che ha visto pervenire 72 racconti. I vincitori, che avranno diritto alla pubblicazione in un volume contenente 10 storie edito dal Festival AG NOIR saranno premiati nella prima serata del Festival, l’11 luglio.