Inaugurata ad Alassio l’esposizione delle opere di Bruno Catalano

Si è svolta oggi ad Alassio l’inaugurazione dell’esposizione personale “Metafora del Viaggio” dello scultore Bruno Catalano, uno tra i maggiori esponenti del panorama artistico contemporaneo.

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L’esposizione, che dà il via all’edizione 2024 di Ligyes Alassio Genova Cultura Fest e che si svolge in contemporanea anche a Genova e a New York, è composta da due sculture monumentali della serie “I Viaggiatori”, che saranno visibili sul Molo Bestoso di Alassio fino al prossimo 31 ottobre. Prima dello svelamento delle opere, coperte dalla bandiera italiana e dalla bandiera francese, in omaggio alla doppia nazionalità del maestro Catalano, si è svolta al Muretto di Alassio la cerimonia inaugurale dell’opera in bronzo – una piccola valigia simbolo della poetica dello scultore – donata dall’artista alla città di Alassio.

Sono intervenuti ad entrambi i momenti Bruno Catalano, i curatori della mostra Chiara e Carlo Ravagnan, rappresentanti della Galleria Ravagnan con cui Catalano collabora dal 2014, la signora Angela Berrino, il Sindaco di Alassio Marco Melgrati e il Consigliere del Comune di Genova Nicholas Gandolfo.

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La mostra di Bruno Catalano promossa dalla Galleria d’Arte Ravagnan è una novità tra i partner culturali della kermesse che porta visibilità internazionale al Festival. «Abbiamo presentato alla Regione Liguria il progetto di mostra di Bruno Catalano denominato “La Metafora del Viaggio”, in riferimento al titolo del testo critico di Enzo Di Martino scritto in occasione della prima mostra in Italia presso la Galleria Ravagnan di Venezia. Durante l’estate 2024, l’arte monumentale di Bruno Catalano sarà protagonista di una mostra straordinaria en plein air, diffusa nel tessuto urbano di Genova ed Alassio in occasione del Festival di LIGYES, un evento gratuito e aperto a tutti per ammirare le opere all’aperto e quindi rendere la cultura fruibile. “I Viaggiatori”, tra le opere più rappresentative del Maestro Catalano, incarnano un senso profondo di bellezza e di cultura condivisa che trascende i confini geografici e linguistici. Queste straordinarie sculture in bronzo accompagneranno i cittadini e i visitatori in un’esperienza artistica unica, che celebra il senso di meraviglia e di scoperta che il viaggio porta con sé. La bellezza di queste opere risiede non solo nella loro ineguagliabile maestria tecnica, ma anche nel loro potere di connettere le persone e di stimolare la riflessione su temi universali come l’identità, il cambiamento e la ricerca di significato. Attraverso le sue opere, Catalano ci invita a esplorare le nostre storie personali e collettive, a confrontarci con l’esperienza di viaggio e a riconoscere la bellezza e la complessità del mondo che ci circonda». (Chiara Ravagnan, Galleria D’arte)-