Rigassificatore, Toti su riunione sindaci savonese: “incontro che fa pensare a ostruzionismo politico”

Giovanni Toti ai microfoni
Nella foto: Giovanni Toti

“In merito a quanto emerso dalla riunione dei sindaci del savonese, che lamentano un loro scarso coinvolgimento, ricordo che prima della presentazione dell’istanza e del progetto da parte di Snam sarebbe stato impossibile qualsiasi confronto, non potendo ancora sapere quali fossero i territori interessati. Un confronto, quello chiesto dai Comuni, che è stato avviato in tempi strettissimi e che è ancora in corso, sia sul piano tecnico con Rina e Snam sia sul piano politico, anche nella prospettiva di arrivare alla firma dell’accordo di programma nei tempi utili a garantire il finanziamento e la realizzazione delle infrastrutture compensative”. Così il presidente di Regione Liguria e commissario straordinario di Governo per il rigassificatore Giovanni Toti sulla riunione dei sindaci del savonese che si è svolta oggi in Comune a Savona.

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“Che un gruppo di sindaci si riuniscano – aggiunge il commissario Toti – alcuni dei quali neppure interessati dall”opera, in assenza anche di un soggetto tecnico competente sul progetto, è certamente legittimo ma quanto meno curioso e fa pensare più ad un ostruzionismo politico che non ad una contrarietà basata su fatti e dati concreti.
Il Comune di Savona organizza piuttosto un incontro tra vecchi amici del Partito Democratico, coinvolgendo anche Albissola Marina, completamente estranea all’opera in questione, sotto il nome di una riunione per il rigassificatore. Sebbene la volontà di approfondire un tema di interesse pubblico sia virtuosa, l’esecuzione lascia a desiderare: poche idee e confuse. Un atteggiamento che non rispecchia il modo di lavorare della Regione Liguria che, al contrario, prosegue con il suo percorso di approfondimento tecnico, questo giovedì con il comune di Cairo Montenotte.
Ricordo anche che un’analoga infrastruttura è stata approvata dal centosinistra che governa in Emilia Romagna e in Toscana. Se i territori chiedono chiarimenti la mia porta resterà sempre aperta, come abbiamo sempre dimostrato. Ma deve essere chiaro a tutti che si tratta di un’opera di interesse nazionale su cui la Liguria farà la propria parte per il bene del Paese”.