Note tra gli Ulivi, ad Andora “Naviganti & Sognatori: un viaggio nella musica del Mediterraneo”

Nel pittoresco Borgo di Rollo ad Andora aabato 19 agosto penultimo appuntamento della XIV edizione della rassegna musicale con “Naviganti & Sognatori: un viaggio nella musica del Mediterraneo”

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Denominata “Guitar Edition”, quest’anno la rassegna ha come filo conduttore la chitarra in tutte le sue espressioni. La rassegna, patrocinata dalla Presidenza della Regione Liguria, si pone come uno degli appuntamenti più attesi dato che ormai è un classico per gli appassionati della musica di qualità.

Una serata che non mancherà di soddisfare il pubblico più esigente nel Borgo di Rollo, l’antico nucleo sul promontorio che divide Andora da Cervo, noto per la sua impareggiabile vista.

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Un’ambientazione unica, circondata dagli ulivi, un’occasione non solo artistica ma anche di riscoperta gastronomica: l’area ristoro permette infatti di conoscere una selezione di piatti tipici della tradizione ligure cucinati con ingredienti a chilometro zero.

La serata è ad ingresso libero, con apertura dell’area ristoro dalle 19.00 e concerto alle 21.30.

“Naviganti e Sognatori“, ovvero il progetto musicale ideato da Luca Falomi, chitarrista genovese, Alessandro Turchet, bassista friulano, e da Max Trabucco batterista e percussionista veneziano è il progetto discografico del trio, presentato al pubblico di Rollo. Spiega il direttore artistico della manifestazione, Rudy Cervetto:

“Si tratta di un progetto tutto da ascoltare. Apre il concerto un delicato arpeggio di chitarra acustica con echi ispanici; poi le percussioni, con incantevole leggerezza, s’insinuano nel gioco, immediatamente doppiate dalla cavata profonda del contrabbasso: è un dialogo di straordinaria lievità tra folclore immaginario, improvvisazione e rimandi al flamenco. Sono i cinque minuti che aprono «Naviganti e sognatori», raffinato album che vede la sei corde di Falomi in compagnia della sezione ritmica Turchet-Trabucco. L’alchimia tra gli strumenti acustici rende magico il progetto del gruppo. Un viaggio nel Mediterraneo, anzi nei diversi Mediterranei: un evocativo percorso nei suoni e nelle atmosfere, ricco di suggestioni e di influenze che si mescolano tra Oriente e Occidente. Materiali eterogenei che provengono da Siviglia a Genova, da Venezia all’Anatolia, come nei dischi più etnici di Ivano Fossati e di Fabrizio De André («Creuza de mä» in particolare). Il tutto, però, filtrato con sentimento e sensibilità non comuni, tra folk, jazz e tradizioni popolari rilette con gusto attuale: il tutto con uno stile davvero unico”.