Sanità, Rosso e Balleari: Liguria pronta a proporre misure migliorative

L'incontro presso la sede dell'Ordine dei Medici per iniziare un percorso comune

La notizia dell’approvazione all’unanimità, in Regione Liguria, di una proposta di Legge alle Camere, che chiede di abrogare il numero programmato per il corso di laurea in Medicina e gli altri relativi all’ambito sanitario, ha subito creato dibattito.

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A distanza di poche ore dall’approvazione del testo, nel pomeriggio di ieri, c’è stato un incontro tra il Consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova, l’On. Matteo Rosso e il Consigliere regionale Stefano Balleari, rispettivamente membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera e della Commissione Sanità della Regione Liguria.

“L’ incontro è stato molto utile ed è un ulteriore momento di un percorso di condivisione che dura da anni, finalizzato a portare sul tavolo del Ministero della Sanità delle proposte migliorative per i medici e per i pazienti.

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“Bisogna tornare ad investire in Sanità per arginare la fuga dal SSN e garantire, allo stesso tempo, qualità nella formazione”, commenta il Prof. Alessandro Bonsignore, Presidente dell’Ordine dei Medici di Genova, a margine della riunione che si è tenuta in un clima costruttivo.

“Il numero programmato degli accessi a Medicina – prosegue il Presidente – non necessita, dati alla mano, di un ulteriore ampliamento che, per inciso, metterebbe in crisi il sistema formativo e creerebbe, nel lungo termine, una pletora di Professionisti; semmai, andrebbe rivisto il sistema di selezione all’ingresso e, soprattutto, andrebbero rese appetibili alcune specializzazioni che oggi fanno registrare una carenza di iscritti”.

Stipendi adeguati, quindi, per evitare la fuga verso l’estero o il privato, ma non solo: tutelare il decoro professionale, punire severamente le aggressioni, rendere gli ambienti di lavoro confortevoli per medici e pazienti, offrire soluzioni per conciliare vita lavorativa e familiare soprattutto nelle ali della Regione.

Per l’On. Rosso, “Bisognerebbe coordinare l’offerta formativa con il reale fabbisogno della domanda, mettendo in relazione le esigenze della Regione, dell’Università e degli Ordini Professionali garantendo, al contempo, un riconoscimento professionale agli operatori sanitari e prestazioni sempre più efficienti per i nostri pazienti”.

Chiarimenti anche sulla Proposta di Legge abrogativa alle Camere approvata all’unanimità in Regione Liguria in settimana: “Si tratta dello strumento più immediato ed efficace di cui disponiamo, a livello regionale, per stimolare la discussione in Parlamento – chiarisce Stefano Balleari, capogruppo di FDI in Regione. Abbiamo voluto dare un segnale alle Camere per far sì che venga avviata una progettualità a lungo termine che possa far collimare i bisogni di tutte le specialistiche e l’appetibilità del Sistema Sanitario Nazionale”.