Festival di Borgio Verezzi: “28 motivi per innamorarsi”

Un’altra prima nazionale al 57.mo Festival di Borgio Verezzi: é la quarta delle nove in cartellone, ed é la messa in scena di un testo di Jannifer Lane, mai rappresentato in Italia, che si intitola “28 motivi per innamorarsi” e ha come protagonisti Roberta Giarrusso e Pino Quartullo. La regia è di Fabrizio Coniglio, che precisa: “Ho molto amato questa storia, che trae spunto da 28 domande, realmente pubblicate sul New York Time da un’equipe di psicoterapeuti, alle cure dei quali si devono sottoporre due persone in fase di separazione. Ho adattato il testo in Italia e i personaggi di Andrea e Ginevra sono due eroi moderni, e combattono contro una crepa che li ha lacerati profondamente”.

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 Prosegue Coniglio: “Il questionario, che per la verità poneva 36 domande, riguarda sia chi intende innamorarsi, sia chi invece desidera troncare una relazione affettiva. La forza della vicenda sta nelle risposte di questa coppia in crisi a seguito di un grave fatto, ma che una sera si ritrova per tentare di ricominciare. Questa ora e mezza sul palcoscenico offrirà uno spaccato quasi epico di come due essere umani della società contemporanea riescano con ogni energia emotiva a superare una separazione e a ricomporre la propria vita. E i due interpreti affrontano con grande sensibilità il racconto della Lane”.

Sottolinea Quartullo, contento di essere di nuovo al Festival, dopo i recenti “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello e “Hollywood Burger” con Enzo Iachetti: “É un testo straordinario, in cui io sono l’uomo che cerca disperatamente di recuperare il rapporto deteriorato con la moglie, decisa invece a divorziare. E i 28 test fanno scoprire a tutti, anche a noi attori, aspettti di se e del proprio partner che ancora non si conoscevano”. Pure Roberta Giarrusso si dice “molto felice di tornare a Borgio Verezzi”, dove era stata nel 2019 con “Liolá” di Pirandello, nella quale interpretava il ruolo di Tuzza.

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INFO E PREVENDITA FESTIVAL VEREZZI – Servizio di bus navetta, al costo di 1 euro a tratta, con partenza dal piazzale del Teatro Gassman alle 19,15-19,45-20,10-20,30 e ritorno dal parcheggio di piazza Gramsci, con prima corsa 10 minuti dopo la fine dello spettacolo. I biglietti (primo settore, intero 30 euro e ridotto – per over 65 e under 25 – 27€; secondo settore, intero 27€ e ridotto 25; senza distinzione di settore: ridottissimo 15€ – ragazzi fino a 11 anni – e muretti 25€) possono essere acquistati in biglietteria di viale Colombo 47, tel. 019-610167, orario 10,30-13 e 16,30-18,30 o nelle serate di rappresentazione al botteghino dalle 20,30 alle 21,45.

Martedì 25 alle ore 21.00 presso lo Spazio Arte del Ristorante DOC (Viale C.Colombo, Borgio Verezzi) secondo appuntamento della Festa di Mezza Estate, evento collaterale del Festival. I giovani della Compagnia del Barone Rampante saranno i protagonisti del reading teatrale di “Piccola città” di Thorton Wilder, spettacolo portato in scena con successo la scorsa estate dalla stessa Compagnia per la regia di Elena Gigliotti. Premio Pulitzer 1938, “Piccola Citta’” è un viaggio introspettivo nella vita di ciascuno di noi. I personaggi, simboli dell’umanità più che individui, ci conducono a Grover’s Corners, cittadina del New Hampshire, simbolo anch’essa dell’intero universo. “La vita che capita una volta sola, il suo flusso quotidiano in tempo reale, e quanto impossibile sia notarla, goderla e ricordarla, mentre si sta vivendo.”