“Esercizi con il caos”: in Val Pennavaire la settima edizione di Trasformatorio

"Trasformatorio": Un'esperienza per gli amanti dell'arte e della natura

La settima edizione di Trasformatorio, intitolata “Esercizi con il caos”, si terrà in val Pennavaire, tra le montagne di Liguria e Piemonte, dal 10 al 16 luglio 2023. Questo evento, rivolto ad artisti provenienti da varie parti d’Europa, è un laboratorio artistico con diversi appuntamenti aperti al pubblico. I territori dei comuni di Alto, Nasino, Aquila d’Arroscia e Caprauna ospiteranno questa drammaturgia unica, appositamente elaborata per i boschi, i panorami e i luoghi significativi del territorio.

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Il titolo provvisorio di questa edizione è “Chaos as a story”. Durante il laboratorio, artisti provenienti da diverse discipline creative, come performance, danza e arti multimediali, si incontreranno per sperimentare insieme. «L’obiettivo comune sarà quello di esplorare il caos e l’abisso, quel momento critico in cui l’intuizione agisce e l’auto-organizzazione inizia a prendere forma.»

Trasformatorio, piegano i promotori dell’iniziatica, «è nato con l’obiettivo di cercare nuovi modi di creare spettacoli, uscendo dalle zone di comfort sociali, economiche, elettriche e comunicative. Abbiamo scoperto che oltre a questa linea di confine senza rete, si cela un grande centro emozionale: i nostri paesi, i loro luoghi remoti, la loro voglia di rinascita e l’immaginare un ruolo futuro che non si limiti al turismo o alla speculazione. E poi c’è il paesaggio, volubile, attrattivo o repellente, da attraversare danzando, giocando a creare poesia passo dopo passo. In questa settima edizione, porteremo con noi solo pacchetti leggeri, come la musica e i piccoli strumenti multimediali recuperati o autocostruiti, perché il nostro intento è camminare molto.»

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«Trasformatorio è anche una metodologia di innovazione tecnologica e sociale sperimentata a livello europeo. Partendo da ciò che già esiste, ci aiuta a guardare in modo diverso e a integrare al presente storie che possano disegnare nuovi modi di vivere, sempre alla ricerca di poesia e di unione, attraverso l’arte, le persone e la tecnologia. In questa edizione, continueremo a sperimentare l’autoproduzione e l’utilizzo di monete complementari nella valle. Durante il progetto, utilizzeremo i “TORI”, gettoni digitali che rappresenteranno un caffè, un pranzo offerto o un ringraziamento per un sorso d’acqua o un’emozione.»

Gli appuntamenti, aperti a chiunque voglia raggiungere gli artisti durante il loro lavoro, saranno pubblicati giorno per giorno sul canale telegram dell’evento (https://t.me/trasformatorio) e saranno gratuiti. Questi eventi si svolgeranno in luoghi accessibili a piedi e/o raggiungibili tramite connessione internet. Saranno curati da www.radioantidoto.org, la radio nata grazie a Trasformatorio durante la pandemia e che riunisce amici dal 2020.

«Vogliamo sottolineare che gli eventi saranno progettati in modo leggero, per minimizzare l’impatto sulla natura che li ospita, che rimane la co-protagonista delle azioni inventate durante tutto il laboratorio. Nessun rifiuto, calpestio minimo, e massimo rispetto delle voci del bosco in ogni momento performativo.» precisano.

«L’highlight della settimana si terrà il giovedì 13 luglio ad Alto, con l’apertura straordinaria del giardino del Castello Cepollini per una una prova aperta, durante la quale la popolazione potrà ascoltare il racconto degli eventi di Trasformatorio dai partecipanti artisti e condividerli con chi vorrà unirsi alla festa. La settimana si concluderà il 16 luglio con una passeggiata, se le condizioni meteo lo permetteranno, dalla Località Madonna del Lago al rifugio di Pian dell’Arma. Tutto è possibile grazie all’aiuto basato sul baratto dei volontari locali, degli imprenditori e delle associazioni sul territorio.»

Parteciperanno a Trasformatorio, giunto al 10° anno di attività e alla settima edizione, artisti professionisti Italiani e non, provenienti da diverse discipline, impegnati nell'”arte senza rete”, in sintonia con la natura, il paesaggio, l’imprevisto, il tempo, la notte, gli animali del bosco e le luci e ombre delle stagioni… «È importante ribadire che “Esercizi con il caos” è un’avventura e un esperimento, il cui valore non può essere misurato in denaro. Gli artisti partecipanti sono co-produttori dell’iniziativa. Per coprire le spese, adotteremo un sistema di scambio e una cassa comune, e tutte le donazioni, in forma di servizi o denaro, saranno condivise in modo trasparente tra tutti i partecipanti.»

Artisti Partecipanti: Giulia Piana (danza, IT/BE), Chiara Monteverde (danza, IT/BE), Fausto Casara (musicista produttore, IT), Yara Mekawey (Musicista elettronica, producer, EG/D), Mikko Lajola (Artista Multimediale,FI), U.N.O. (artista multimediale, IT), Violet Scrap (danzatrice coreografa, IT), Cecilia Rossi (attrice, IT), Raffaella Rovida (designer, PA/IT), Ginaski Wop (musicista, scrittore, producer, IT), Varvara ( pittrice, RU/IT) , Lenka Roosendal (pittrice, CK), Cristina Vignone (architetto, IT), Stefano S. (Tecnica teatrale, multimedia, IT), Tommaso Berger (organizz. cult., musicista, IT), Danilo D. (artista multimediale, paleomusicologo, artigiano IT), Vittorio Cino (musicista, radiomaker, IT), Francesco Rigoni (musicista, radiomaker, IT)

Con la collaborazione e l’aiuto di: Associazione Altopia, Italia che cambia, Mons. Mario Ruffino, Comune di Alto, Pro-Loco Alto, Agriturismo Olio del Casale, Rifugio Madonna del Lago, Ristorante 1000 metri (Caprauna), Rifugio pian dell’Arma, Residenza d’artista rossonove.org