Trasferita Neurologia dell’Ospedale di Savona

cervello

Sono terminate oggi le attività di trasferimento del reparto di degenza della S.C. Neurologia dell’ospedale San Paolo di Savona.

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Ultimati i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del 7° piano, lato Albissola, del presidio di Savona, si è proceduto a spostare i degenti, gli ambulatori e le attrezzature dalla sede del 1° piano lato Savona del Monoblocco, dove il reparto era stato temporaneamente collocato per attivare aree di degenza destinate all’assistenza di pazienti con infezione sospetta/confermata da SARS-CoV-2.

Il nuovo reparto, innovato nella parte strutturale, per un importo lavori di circa un milione e 400 mila euro e 51 mila per arredi, è dotato di 13 camere di degenza, per un totale di 24 posti letto, di cui 4 posti letto attrezzati con monitoraggio 24h/24 del paziente, dedicati al Centro Ictus di prossima apertura. Sono già attualmente in funzione i 4 monitor 12” multiparametrici che, collegati ad una centrale di monitoraggio da remoto, consentono di visualizzare contemporaneamente tutti i parametri vitali dei pazienti sotto osservazione.

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“Dal 16 ottobre – riferisce il dott. Marco Damonte Prioli, Direttore Generale ASL2 – prenderà servizio il nuovo direttore della struttura, la dott.ssa Cinzia Finocchi, proveniente dalla Clinica Neurologica del Policlinico San Martino che gestirà l’equipe del reparto, caratterizzata da personale di grande professionalità e dedizione. Il trasferimento del reparto di Neurologia – continua Prioli – costituisce un ulteriore passaggio che porterà all’apertura del Centro Ictus nell’Ospedale di Savona entro il mese di settembre.”

“Come avevamo detto a luglio – afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti – i tempi sono rispettati e il Centro ictus a Savona riaprirà entro la fine del mese, nonostante le difficoltà che si sono verificate a livello nazionale e in tutta Europa per gli approvvigionamenti dei materiali e degli arredi. Voglio ringraziare Asl2 per il lavoro compiuto e rivolgere il mio augurio di buon lavoro alla dottoressa Finocchi che dirigerà la struttura. Credo che questa notizia sia la migliore risposta a chi sosteneva che il San Paolo non avrebbe avuto il suo Centro Ictus”.