Incendio nell’Albenganese: il fronte si muove in direzione Cisano sul Neva

Bosco in fiamme

(h. 20.12) Al momento sull’incendio che riguarda la zona di Albenga sono operativi 3 Canadair e 1 elicottero. Tutti gli sfollati residenti nel comune di Albenga sono rientrati. Per quanto riguarda gli sfollati residenti a Villanova d’Albenga, il loro ritorno è previsto per domani: restano sfollati a scopo precauzionale. Il fuoco al momento non minaccia abitazioni. Si confermano due appartamenti dichiarati inagibili.
Sui roghi di Airole e Varazze (frazione Alpicella) sono operativi un elicottero ognuno.


(h. 19.17) Nel pomeriggio di oggi si sono sviluppati due ulteriori incendi, uno ad Airole, nell’estremo ponente ligure, e uno a Varazze, nel savonese. Al momento ad Airole è operativo un elicottero, mentre a Varazze sta agendo un canadair.
Per quanto riguarda l’incendio che sta colpendo la zona di Albenga, operano al momento due canadair e due elicotteri.


(h. 15.56) “In questi due giorni, nell’incendio che ha interessato la zona di Albenga, sono andati bruciati 400 ettari di porzione boschiva, il doppio del territorio andato a fuoco in Liguria nell’arco di tutto l’anno. Un danno incalcolabile al patrimonio verde della nostra regione ma se non si sono registrati feriti dobbiamo ringraziare i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine che stanno coordinando gli interventi, i volontari, i piloti dei mezzi aerei e tutta la macchina di Protezione Civile che ancora una volta ha dimostrato di essere efficace ed efficiente. Sul posto continuano gli interventi dei canadair e degli elicotteri regionali e speriamo che la situazione possa migliorare entro la serata. Nel frattempo, visto che non è ancora stato dichiarato lo stato di cessata pericolosità, raccomandiamo a tutti la massima prudenza”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone in merito all’incendio che sta interessando la zona di Albenga.
“Abbiamo fatto il punto con i sindaci – ha aggiunto l’assessore alla Protezione Civile -, con il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e con il Prefetto. Adesso dobbiamo valutare quante persone potranno tornare nelle loro case e quante invece probabilmente non potranno farlo entro questa sera. Si tratta di poche unità, sicuramente i due nuclei familiari degli appartamenti danneggiati dalle fiamme e situati sulla collina a ridosso dell’aeroporto nel quartiere di Borgoverde. Siamo quindi al lavoro per riconoscere l’autonoma sistemazione alle 4 persone che hanno i loro appartamenti inagibili”.


(h. 12.42) Sono due gli appartamenti che non risultano agibili e che sono stati danneggiati dall’incendio che si è sviluppato nella zona di Albenga, nel savonese, e che ieri ha costretto 70 persone a lasciare le proprie case. Sul posto continuano ad operare i tre canadair e gli elicotteri regionali, con 70 volontari attivi nella zona interessata dalle fiamme.


(h. 11.24) In arrivo da Olbia terzo canadair. Il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ha confermato l’arrivo di un terzo canadair, proveniente da Olbia, che si aggiungerà agli altri due già operativi nello spegnimento dell’incendio di interfaccia che sta interessando la zona di Albenga, nel savonese. Intanto è iniziato il rientro nelle proprie abitazioni delle persone sfollate.


(h. 11.01) Iniziato il rientro nelle proprie abitazioni degli sfollati. In merito all’incendio di interfaccia che sta interessando la zona di Albenga, nel savonese, si comunica che le trenta persone sfollate del Comune di Albenga sono rientrate nelle proprie abitazioni, così come gli evacuati della frazione Coasco Marinaverde e le persone che abitano lungo la strada 453 Villanova – Ortovero lato fiume, in quanto zona non coinvolta dall’incendio. L’assessore alla Protezione Civile si sta recando sul posto, rimanendo in costante contatto con il Dipartimento Nazionale per valutare la possibilità di un terzo canadair oltre ai due già operativi da questa mattina.


(h. 9.45) Il fronte dell’incendio che sta interessando la zona di Albenga, nel savonese, non minaccia più il borgo di Bastia ma si muove in direzione di Cisano sul Neva. È stata riaperta l’Aurelia bis direzione Alassio – Albenga (direzione Genova), resta chiusa la direzione Albenga – Alassio (direzione Ventimiglia); l’autostrada invece è regolarmente aperta in entrambi i sensi e per il momento non è interessata da fiamme nelle vicinanze. Le persone evacuate restano 70 mentre alcuni si sono allontanati spontaneamente dalle proprie abitazioni.