“Fuori di Musica”, quando le arti dialogano tra loro

Domenica 8 maggio al Museo Archeologico sul Priamar il primo appuntamento del progetto Musica al Museo realizzato dal Teatro dell’Opera Giocosa insieme al Comune di Savona e alla Fondazione De Mari e che, per tutto il mese, darà ulteriore luce agli spazi espositivi cittadini.

Comincerà al Museo Archeologico della Fortezza del Priamar il primo dei quattro itinerari a cui l’Opera Giocosa di Savona darà vita attraverso “Fuori di Musica” la mini stagione concertistica Musica al Museo, realizzata dalla stessa Opera Giocosa in sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona grazie al contributo della Fondazione De Mari. L’appuntamento inaugurale, domenica 8 maggio (ore 17) vedrà protagonisti Laura Guatti (flauto) e Marco Pizzorno (chitarra) all’interno di un viaggio musicale che andrà dal Vecchio Continente al Sudamerica. Le sale del Museo Archeologico di Savona accoglieranno così la suggestione di un ensemble cameristico di raffinato ascolto che attingerà dal repertorio di Franz Schubert – che creò una serie originale di Danze – passando per il Bolero di Joseph Ferrer fino alla Danza degli spiriti beati tratta da Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck con un excursus anche all’interno della produzione musicale di Mauro Giuliani, Eugène Bozza e Celso Machado.

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«Porteremo la musica fuori dal teatro creando altre esperienze artistiche in città – commenta Giovanni Di Stefano, presidente edirettore artistico dell’Opera Giocosa di Savona – Dopo l’esperienza dei concerti aperitivo degli anni passati, con il progetto Fuori di Musica proporremo ancora un modo differente di vivere la musica ‘incastonandola’ nella cornice unica e suggestiva del patrimonio artistico dei musei cittadini».

“Fuori di Musica”, curata di Loris Orlando, proseguirà nelle prossime domeniche di maggio rispettivamente al Museo d’Arte Sandro Pertini e Renata Cuneo, al Museo della Ceramica e alla Pinacoteca Civica. A rendere ancora più affascinante la serie di concerti sarà anche il fatto che i linguaggi artistici diventeranno un tutt’uno anche grazie grazie alle spiegazioni dei curatori dei singoli musei e alle “pillole di musica” di Emanuela Ersilia Abbadessa. Con un unico biglietto d’ingresso, sarà quindi possibile trascorrere un’ora al museo godendo al contempo della bellezza sia delle opere esposte sia della grande musica. Un’occasione importante anche per scoprire uno dei gioielli del circuito museale cittadino. Il Civico Museo Archeologico di Savona, inaugurato il 7 aprile 1990 in occasione della riapertura al pubblico di una parte del complesso del Priamar (allestito, integrato e rinnovato più volte dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri), ha infatti sede nella quattrocentesca Loggia del Castello Nuovo, all’interno del complesso monumentale del Priamar di Savona ed è inserito nella rete dei musei della Regione Liguria e della Provincia di Savona. Diretto da Carlo Varaldo è gestito dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri con il finanziamento del Comune e della Cassa di Risparmio di Savona e curato da Guido Canali, unisce alla suggestione del percorso archeologico alcune interessanti aree di scavo lasciate in vista adeguando continuamente i contenuti scientifici ai nuovi dati forniti grazie alle ricerche archeologiche che da oltre sessant’anni l’Istituto di Studi Liguri conduce sul Priamar e in altri siti del territorio di Savona. Sarà Rita Lavagna la curatrice del percorso museale che verrà proposto durante ilconcerto.

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Laura Guatti si è diplomata in Flauto presso il Conservatorio Tomadini di Udine. Si è perfezionata seguendo, in qualità di allieva effettiva, corsi scelti tra quelli tenuti da flautisti di fama internazionale quali Claudio Montafia, Raffaele Trevisani, Giuseppe Nova, Maxence Larrieu, Emmanuel Pahud. Svolge intensa attività concertistica, in Italia e all’estero, sia come solista (collaborando stabilmente con il pianista Loris Orlando), sia come membro di formazioni cameristiche, invitata a partecipare a rassegne e festival musicali nelle più importanti città italiane ed europee. Collabora con l’Orchestra del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, con l’Orchestra Sinfonica di Savona e con l’Orchestra del Principato di Seborga. Apprezzata dalla critica quale sensibile interprete del repertorio novecentesco, è regolarmente invitata a far parte delle giurie di concorsi internazionali di interpretazione musicale. Ha effettuato registrazioni per la casa discografica Musicaurea.

Marco Pizzorno ha conseguito il diploma in Chitarra classica presso il Conservatorio Puccini di La Spezia sotto la guida di Dario Caruso e ha svolto corsi di perfezionamento con Mauro Storti, Marco Pisoni e Pino Briasco. Si occupa da anni della divulgazione della musica per e con chitarra, curando personalmente trascrizioni e arrangiamenti. Svolge da anni attività concertistica, come solista e in diverse formazioni in Italia e all’estero (Svizzera, Francia, Spagna, Stati Uniti), con un repertorio che spazia dal classico alla musica leggera. Si esibisce regolarmente in formazioni a pizzico (Pizzicanduo, Trio a pizzico ligure, Quartetto Improvviso) e con il Savona Strings Trio e collabora inoltre occasionalmente con musicisti del panorama nazionale e internazionale. Di recente pubblicazione il cd Impressioni romantiche, contenente brani del repertorio originale per chitarra e mandolino e trascrizioni di musiche tratte da altri ensemble, frutto di un lavoro di ricerca e riscoperta della musica per strumenti a pizzico originale e non. Insegna Chitarra classica presso svariati corsi musicali ed è docente in ruolo di educazione musicale presso l’Istituto Comprensivo di Cairo Montenotte.