Loano non rinuncia allo sport: “spazi e strutture all’aperto a disposizione di società e associazioni”

Sindaco Pignocca: “La sospensione delle attività sportive la conseguente chiusura degli impianti al coperto rischia di mettere in ginocchio le società e le associazioni che promuovono e consentono la pratica sportiva"

Parco Don Leone Grossi a Loano

Loano | Al fine di ovviare alla sospensione di alcune attività sportive stabilita dall’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, l’amministrazione comunale di Loano ha deciso di mettere a disposizione delle associazioni e delle società gli spazi e le strutture nelle quali è ancora possibile effettuare (secondo le modalità previste dallo stesso Dpcm) la pratica sportiva.

Il Dpcm del 24 ottobre autorizza lo svolgimento dell’attività sportiva e dell’attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici e centri e circoli sportivi pubblici e privati, purché venga rispettata la distanza di sicurezza interpersonale (almeno due metri per l’attività sportiva e almeno un metro per ogni altra attività).

Sono invece sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, le attività di palestre, piscine, centri natatori, l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sporti di contatto, nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche di carattere ludico-amatoriale.

Alla luce di queste misure, sono state sospese tutte le attività che di solito si svolgono nella palestra, nella palestrina e nella piscina al coperto del PalaGarassini, nella palestra del PalaGuzzetti, nella palestra polivalente delle scuole Valerga, nella palestra dell’istituto Falcone, nella sala danza di Palazzo Kursaal e sui campi al chiuso del bocciodromo.

“La sospensione delle attività sportive la conseguente chiusura degli impianti al coperto rischia di mettere in ginocchio le società e le associazioni che promuovono e consentono la pratica sportiva – sottolinea il sindaco Luigi Pignocca – Queste realtà operano per lo più sulla base del volontariato e perciò interrompere del tutto l’attività sportiva potrebbe avere gravi ripercussioni sul futuro di molte di loro. Senza le dovute cautele, praticare sport può rappresentare una potenziale fonte di rischio; ma se si presta attenzione al distanziamento sociale e se si rispettano tutte le prescrizioni anti-Covid emanate dal governo, alcune discipline ed attività possono essere svolte con relativa tranquillità”.

“Come Città Europea dello Sport – aggiunge l’assessore Remo Zaccaria – ci è sembrato doveroso fare quanto in nostro potere per non interrompere del tutto l’attività di associazioni e società sportive. Perciò abbiamo deciso di mettere a disposizione di chi ne farà richiesta il campo in erba e campo in terra battuta dello stadio Ellena, il campetto all’aperto presso il PalGuzzetti, il campetto all’aperto di via San Giuseppe, il campetto all’aperto di Verzi ed il Parco don Leone Grossi. Con le necessarie attenzioni, praticare alcuni sport è ancora possibile”.

Le società e le associazioni sportive che desiderino richiedere l’utilizzo degli spazi o conoscere le tariffe per “l’affitto” possono inoltrare richiesta all’ufficio sport del Comune.