Covid, riunione operativa del Comitato Ordine e Sicurezza presso la Prefettura di Savona

Sindaco di Albenga: “Abbiamo convenuto che, al momento, non è necessario né opportuno adottare provvedimenti ulteriormente restrittivi rispetto alle disposizioni e obblighi imposti dall'ordinanza regionale 72/2020”

Palazzo Nervi

Savona / Albenga| Questa mattina il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri ha partecipato al Comitato Ordine e Sicurezza convocato dal prefetto di Savona relativamente all’attuale situazione emergenziale. Presenti il prefetto, il questore, i Comandi della forze dell’ordine, i vertici dell’ASL, il presidente della Provincia e i sindaci di Savona e Albenga. Tema dell’incontro il confronto sulle modalità per dar seguito alla normativa emergenziale vigente, in particolare il DPCM del 18 ottobre e l’Ordinanza 72 di Regione Liguria, e la tutela delle Comunità del territorio.

Quello che ci viene evidenziato – riassume il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri– e che risulta opportuno e fondamentale per parte nostra nella guida delle nostre Comunità è di far comprendere per quanto possibile come sia quanto mai necessario in questo momento non lasciar abbassare l’attenzione coordinarci al meglio con le nostre attività produttive e gli esercizi tutti per dare concreto seguito alla normativa emergenziale vigente, in particolare DPCM 18 ottobre e Ordinanza 72/2020 di Regione Liguria. Sono e restiamo per tutto quanto utile e opportuno a disposizione per confrontarci e agire insieme e al meglio per la tutela delle nostre Comunità e del nostro Territorio”.

Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: “Durante l’incontro tenutosi questa mattina sono state analizzate, insieme al Prefetto, al Questore e alle forze dell’ordine, tutte le caratteristiche del nostro territorio e la situazione attuale dello stesso. Abbiamo convenuto che, al momento, non è necessario né opportuno adottare provvedimenti ulteriormente restrittivi rispetto alle disposizioni e obblighi imposti dall’ordinanza regionale 72/2020. Per quel che concerne gli assembramenti che si generano all’entrata e all’uscita della scuola, infatti, la situazione dovrebbe nettamente migliorare a partire da lunedì quando inizierà la didattica a distanza a rotazione e quando TPL aumenterà il numero delle corse”.

La situazione nel centro storico di Albenga

Il sindaco Tomatis fa anche il punto sui luoghi di maggiore assembramento. “Nel Centro Storico, ormai diventato punto di riferimento serale anche per chi arriva dai comuni vicini, in generale sono sempre state rispettate le norme Anti-Covid sebbene, la prima sera dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm, in una circoscritta piazza, centro della Movida, si sono verificati degli assembramenti e il mancato uso della mascherina da parte degli utenti. Siamo prontamente intervenuti aumentando i controlli da parte della polizia locale e chiedendo la collaborazione di tutte le forze dell’ordine che si sono prontamente mosse aumentando il presidio e il controllo del territorio”.

“Abbiamo inoltre avviato un dialogo con i gestori delle attività maggiormente frequentate che potranno essere “custodi” delle piazze della Movida invitando i propri clienti ad effettuare le consumazioni da seduti e ad indossare la mascherina. Confidiamo molto nella collaborazione attiva da parte di tutti i soggetti interessati, a partire dagli utenti che devono rispettare le normative vigenti, dai gestori delle attività e alle forze dell’ordine attive sul territorio. Solo così potremo evitare provvedimenti più stringenti” conclude il sindaco di Albenga.