Regione Liguria, Mai: “pronto il fondo da 1 milione di euro per pesca e agricoltura”

Approvato ieri nella prima Commissione; “potremo portare la proposta di istituire il fondo al prossimo Consiglio regionale di martedì”

Stefano Mai

Genova | È stato approvato ieri nella prima Commissione consiliare regionale la costituzione di un fondo di 1 milione di euro per aiutare le aziende dei comparti agricoltura e pesca. Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, Stefano Mai, “l’approvazione di ieri rappresenta un passo importante. In questo modo potremo portare la proposta di istituire il fondo al prossimo Consiglio regionale di martedì – spiega l’assessore Mai -. In queste settimane abbiamo utilizzato tutti gli strumenti in nostro possesso per aiutare queste aziende. Abbiamo attivato semplificazioni per concedere fino all’80% dei fondi Feamp per la pesca e il 100% dei saldi Psr richiesti. Abbiamo semplificato le domande di accesso ai fondi del Programma di sviluppo rurale. Dato vita alla formazione online. Permesso la consegna a casa di frutta e verdura, del pescato e dei pasti pronti per ittiturismi e agriturismi. Prorogato l’epoca del taglio dei boschi e concesso la gestione hobbistica degli orti. E anche dichiarato lo stato di calamità naturale per la floricoltura, predisponendo un modulo speciale per le segnalazioni dei danni, e semplificato la procedura per i prodotti florovivaistici invenduti. Ora procediamo con un’iniezione di liquidità diretta”.

“Nelle ultime ore – afferma l’assessore Mai – ho letto dichiarazioni scomposte e opportunistiche su come Regione Liguria dovrebbe stanziare più soldi per agricoltura e pesca. Da parte mia voglio assicurare che mi sto adoperando per attivare tutte le forme di sostegno nei confronti delle imprese. Attraverso le associazioni categoria abbiamo anche distribuito migliaia di mascherine chirurgiche per le aziende agricole e ittiche, e stiamo anche attendendo risposte dall’Unione Europea circa la possibilità di rimodulare i pochi fondi restanti del Psr. Devo però segnalare che da settimane rappresento al Governo la necessità di finanziamenti immediati. La richiesta di 1 miliardo di euro per il settore floricolo è caduta nel vuoto. Come anche il supporto agli agriturismi, alla viticoltura, alla pesca, senza calcolare che è ancora pendente la richiesta di fondi per la calamita dell’apicoltura. Regione Liguria sta facendo tutto il possibile, operando in maniera precisa e rapida in sinergia con le associazioni di categoria agricole. È il Governo che si sta dimenticando degli agricoltori e dei pescatori”.

“Sono anche molto soddisfatto dello spot promozionale rivolto al settore agroalimentare Ligure che abbiamo presentato ieri, e che da lunedì sarà sulle tv locali e nazionali. È la dimostrazione che a livello regionale stiamo lavorando su tutti i fronti. Gestiamo la crisi sanitaria ed economica ma puntiamo anche alla ripartenza. Come assessore ho investito e sto investendo molto in questo. I prodotti tipici, la bontà della terra e del mare liguri, devono essere al centro di questa strategia di rilancio della Liguria che si articolerà su più fasi. Ovviamente molto faremo anche per il settore del florovivaismo. Ora partiamo dal supporto alle imprese in difficoltà, per arrivare al momento del rilancio post emergenziale” conclude l’assessore.