Vazio: “Il Dpcm accoglie le istanze delle associazioni dei Balneari”

“dalle prime interlocuzioni emerge che nello spirito conservativo e manutentivo delle strutture autorizzato dal DPCM rientri anche il montaggio di cabine e ombrelloni”

Franco Vazio

Roma / Albenga |Il MISE sarebbe orientato a considerare autorizzato anche il montaggio di cabine e ombrelloni, secondo quanto afferma il deputato ligure del Pd Franco Vazio. «Conosco bene le preoccupazioni delle associazione di categoria delle imprese balneari circa la prossima stagione estiva e la possibilità di iniziare a montare le strutture – cabine e ombrelloni. Altre Regioni come il Veneto e l’Emilia Romagna, a differenza della Liguria, nelle scorse settimane avevano emesse ordinanze che consentivano “lavori di manutenzione, di pulizia e di vigilanza… nelle aree di pertinenza e\o in concessione”. Per tale ragione le associazioni di categoria, con lo sguardo rivolto alla Liguria, avevano interpellato la Presidenza del Consiglio e il ministro dello Sviluppo Economico» chiarisce l’on. Vazio in una nota.

«Il DPCM del presidente Conte del 10 aprile, all’art. 2 comma 12, in accoglimento della suddetta richiesta, consente dal 14 aprile le “attività di manutenzione, pulizia e vigilanza dei locali aziendali da parte dei titolari, propri dipendenti o collaboratori previa semplice comunicazione al prefetto territorialmente competente”. Sul tema del montaggio delle attrezzature, nel senso ora auspicato e richiesto dalle associazioni di categoria, ho sentito in queste ore il sottosegretario On. Alessia Morani che, a sua volta, ha immediatamente coinvolto il MISE. Da queste prime interlocuzioni emerge che nello spirito conservativo e manutentivo delle strutture autorizzato dal DPCM rientri anche il montaggio di cabine e ombrelloni».

«Il sottosegretario mi ha assicurato che la questione, entro brevissimo, potrà essere chiarita anche formalmente. Se da un lato l’attenzione per limitare la diffusione del contagio deve essere massima e garantita – conclude Vazio –, dall’altra è troppo importante che le attività preparatorie per la prossima stagione estiva, se condotte con cautele e protezioni adeguate, possano avere immediatamente inizio».