Albenga, Antonio Albanese è la “qualunquemente” Fionda 2020

La consegna del premio. sabato 14 marzo; come sempre tutte le offerte ricevute in occasione del Premio Fionda saranno devolute a Ente o Associazione indicati dal vincitore

Antonio Albanese

Albenga |Svelato il nome, e l’attesa non ha deluso: sarà infatti Antonio Albanese a ricevere dalle mani di Antonio Ricci l’ambìto riconoscimento dei Fieui di caruggi, la Fionda di Legno 2020.

La consegna avverrà sabato 14 marzo alle ore 17 ad Albenga in un teatro Ambra da tempo sold out. Antonio Albanese, popolare attore, regista e scrittore, riceverà la fionda “per la sua capacità di ‘annusare’ con sagacia e intelligenza l’aria del nostro Paese, confuso e sperduto”. Gli organizzatori sottolineano come, “attraverso i personaggi da lui creati, venga messa in risalto un’Italia che sembra avere perso i suoi tratti fondamentali, dalla solidarietà all’altruismo e alla condivisione”. E immediato scatta il riferimento a Cetto Laqualunque, una delle creature (e caricature) più riuscite di Antonio Albanese, esemplare grottesco e surreale, ma non troppo, di una politica gretta, cinica e ignorante. I fieui di caruggi tengono tuttavia a sottolineare come il riconoscimento ad Albanese sia motivato da un insieme di ragioni: “Sarebbe limitativo ridurre il premio ai personaggi ideati dal nostro vincitore. Antonio Albanese è un uomo di grande spessore culturale e umano. E molto attento al sociale, anche se in forma piuttosto riservata. Ma di questo parleremo come sempre al teatro Ambra al momento della premiazione. E il pubblico conoscerà l’uomo oltre che il comico o il personaggio pubblico”.

L’ALBO D’ORO del premio Fionda: 2007 Antonio Ricci, 2008 Balbontin – Ceccon – Casalino,2009 Fabrizio De Andrè (alla memoria,ritirato da Dori Ghezzi), 2010 Paolo Villaggio, 2011 Milena Gabanelli, 2012 Roberto Vecchioni, 2012 bis Don Gallo, 2013 Carlìn Petrini, 2014 Don Mazzi, 2015 Fiorella Mannoia, 2016 Javier Zanetti, 2017 fionda del decennale: Brunello Cucinelli e I Nomadi, 2018 Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, 2018 Enrico Brignano (fionda speciale d’autunno), 2019 Don Ciotti.

Alcune curiosità sul Premio Fionda 2020

Il Premio Fionda 2020 sarà ospite di Striscia la notizia la sera di mercoledì 11 marzo quando i fazzolettoni gialli dei Fieui di caruggi invaderanno gli studi della trasmissione di Antonio Ricci. Nell’occasione Michelle Hunziker (premio Fionda 2018) e Gerry Scotti “pubblicizzeranno” ai milioni di spettatori che seguono il celebre tg satirico la consegna della Fionda ad Antonio Albanese.

Il Premio Fionda 2020 sarà condotto per la quindicesima volta da Mario Mesiano, storico presentatore dell’evento dalla seconda edizione.

Ospiti musicali di Fionda 2020 saranno THE BLUE DOLLS, un affascinante trio vocale femminile composto da Daniela Placci, Angelica Dettori e Flavia Barbacetto. Accompagnate da una importante sezione ritmica ( Paolo Volante piano, Marco Parodi chitarra, Riccardo Vigoré contrabbasso, Luca Rigazio batteria) spaziano dagli arrangiamenti vocali in stile Trio Lescano ai brani degli anni ’50 con incursioni nel panorama musicale degli anni ’60 e ’70. Si sono esibite nei più importanti teatri internazionali e sono state protagoniste di numerosi musicals.

Ancora una volta il Premio Fionda sarà realizzato da Andrea Zanini, artista del legno molto apprezzato. Originario di Villanova di Albenga vive e lavora ad Alba. Recentemente è stato inserito dalla più importante rivista statunitense del settore tra i principali artisti a livello mondiale.

Come sempre tutte le offerte ricevute in occasione del Premio Fionda saranno devolute a Ente o Associazione indicati dal vincitore.

I giorni della Fionda si concluderanno nel pomeriggio di domenica 22 marzo con la quinta edizione di CorriAMO la Fionda! , manifestazione ludico – motoria a scopo benefico aperta a tutti per le vie di Albenga. L’evento, che in passato ha visto la partecipazione di migliaia di persone di ogni età, sarà allietato dalla banda folkloristica Rumpe e streppa e avrà uno starter d’eccezione. Il via infatti sarà dato dal motociclista Maurizio Gerini, reduce dai successi nella Dakar 2019 e 2020.