Argine Torrente Arroscia, Camilla Vio: “La Regione deve trovare risorse e finanziare questo intervento”

La frazione di Bastia di Albenga

Albenga. La città in questi ultimi anni ha subito due gravissime alluvioni (quella del 13/16 novembre 2014 e quella del 24 novembre 2016) che hanno fortemente danneggiato anche l’argine del Torrente Arroscia in località Abissinia, nella frazione di Bastia. Il Comune di Albenga, in entrambe le occasioni ha inviato le schede di segnalazione dei danni subiti alla Regione Liguria, Dipartimento Ambiente-Settore Protezione Civile ed Emergenza, senza ottenere, però, alcun riscontro.

In campagna elettorale è stato effettuato un sopralluogo in loco dagli assessori regionali Giampedrone e Mai insieme all’allora candidato sindaco Gerolamo Calleri. Ad oggi, precisa una nota dell’amminiztrazione ingauna, “nonostante l’argomento fosse tornato all’attenzione anche grazie all’interessamento del consigliere delegato per la frazione di Bastia Camilla Vio, la Regione non è ancora intervenuta. Alla luce di tutto questo si proporrà al Consiglio Comunale del prossimo 30 agosto di approvare l’ordine del giorno che impegni la Regione Liguria ad intervenire con la massima urgenza per porre in essere tale intervento”.

Spiega la consigliere Camilla Vio: “Prima ancora che come consigliere comunale oggi voglio parlare come cittadina residente a Bastia. Da tanto aspettiamo una risposta concreta da parte della Regione che, purtroppo, si è fatta sentire solo in campagna elettorale con tanto di sopralluogo degli Assessori Giampedrone e Mai in località Abissinia. Sono abituata a dire la verità e, anche a seguito degli attacchi subiti, sono felice oggi di poter sottolineare come gli uffici comunali si siano sempre mossi tempestivamente inviando le schede di segnalazione danni, senza, però, ottenere alcuna risposta”.“Adesso la Regione deve trovare risorse e finanziare quello che è un intervento che essi stessi hanno riconosciuto essere di fondamentale importanza sia per il territorio che per la sicurezza dei cittadini, soprattutto in vista dell’imminente stagione autunnale.” conclude Camilla Vio.

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