Arte: ad Albenga… “Un ‘tocco’ d’impressionismo”

Sabato 29 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze della Claudia De FeoBiblioteca di Albenga (al secondo piano di Palazzo Oddo, in via Roma 58) si terrà una conferenza della prof.ssa Claudia De Feo sul tema: “Un ‘tocco’ d’impressionismo”.
L’evento è organizzato dalla sezione del ponente ligure del Centro Pannunzio – il responsabile, Marco Servetto, coordinerà e introdurrà lìincontro – con il patrocinio e in collaborazione con il Comune di Albenga, l’Assessorato alla Cultura e i Servizi Bibliotecari; interverrà il Vice Sindaco di Albenga Riccardo Tomatis.

«Quando parliamo di Impressionismo – spiega la prof.ssa De Feo – ci riferiamo a Monet, Renoir, Pissarro, Degas, Cézanne, Sisley, Morisot, che nel 1874 organizzarono una mostra
a loro spese, con l’intento di contrapporsi al Salon ufficiale,per far conoscere il loro nuovo e diverso modo di dipingere. Questi pittori, diversi per temperamento, convinzioni politiche e ceto sociale, erano accomunati dall’avversione per l’arte accademica, dalla volontà di produrre qualcosa di moderno secondo la tendenza realista. La pittura insomma non si doveva più limitare a descrivere un soggetto, ma doveva cogliere l’impressione provocata dal soggetto, secondo la luce, l’ora del giorno, la stagione, la trasparenza dell’aria».

«Per fermare le sensazioni, essi ricorrevano ad una tecnica rapida, capace di catturare quella particolare rifrangenza, quel particolare luccichio, quella particolare atmosfera. La nostra breve conversazione – anticipa la prof.ssa De Feo – si prefigge lo scopo di chiarire come e perché questo manipolo di giovani pittori abbia cambiato per sempre il corso della storia dell’arte, rivoluzionando per sempre il concetto stesso di arte figurativa».