Santa Corona, Montaldo: “pronti a firmare con il Comune di Pietra Ligure protocollo d’intesa per la realizzazione del nuovo ospedale”

“Siamo pronti a firmare con il Comune di Pietra Ligure un protocollo d’intesa Montaldo Claudio1per la realizzazione del nuovo ospedale che prevede la ricostruzione ex novo e la dismissione di metà dell’attuale struttura, superando l’organizzazione a padiglioni”.

Lo ha detto quest’oggi l’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo a margine della presentazione del nuovo blocco operatorio dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’intesa tra Regione Liguria e Comune seguirà l’approvazione del piano da parte del consiglio comunale.

“In questo modo – ha spiegato Montaldo – quasi metà della superficie dell’attuale ospedale sarà restituita alla città, superando l’odierna organizzazione dei padiglioni che è molto scomoda e prevede lo spostamento dei pazienti con ambulanze, a favore di una struttura tutta collegata che consentirà di spostare i pazienti attraverso ascensori e corridoi”.

6 Commenti

  1. fra sei mesi forse si saprà qualcosa di concreto perché finora non si è capito nulla di preciso a parte che c’è da giugno un’indagine in corso per “ipotesi di turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio” e ora sta proseguendo; il PM mantiene giustamente il riserbo ma così non si capisce nemmeno quale sia il coinvolgimento nell’indagine dell’assessore Montaldo… (Renzo Parodi, “Sanità Liguria, assessore Montaldo indagato: ‘Io corretto, non ne so nulla’”, Il Fatto Quotidiano 18/11/2014: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/18/sanita-liguria-assessore-montaldo-indagato-non-ne-so-nulla-corretto/1219299/)

  2. Funes, l’indagine della magistratura su Gsl e Ospedale Albenga risale a giugno e ieri è solo stata prorogata

  3. Sono ovviamente daccodo con te Gian Burrasca.
    La candidata alla presidenza Paita ha promesso il mantenimento dei 1uattro ospedali in provincia di Savona e il duturo del DEA di Pietra, ma occorrerà poi verificare quanto questa promessa sia elettorale e non conosciamo ancora come la pensa l’altro caldidato eccellente, l’ex sindacalista Cofferati. Di certo il centrodestra dalò 2010 sino ad oggi si è battuto per il mantenimento del DEA del suo collegato ospedale di Albenga nonchè la protezione dell’ospedale di Cairo, quindi su questo non credo ci siano dubbi.
    Ad Albenga di promesse non mantenute ne stiamo facendo una collezione tra “salvataggi” vari che poi si sono rivelati essere solo un modo per consolidare i privati nell’ospedale.
    Ma questa volta la legge volge dalla nostra parte: l’ospedale di Albenga secondo la normativa recente sembra essere quello più legittimato ad esistere, altrettanto quanto il DEA, visti i numeri di utenti che rientrano nei requisiti richiesti dalla normativa (80.000 utenti min per l’ospedale di base e 600.000 per il DEA), ma tutto dipenderà anche dalla volontà politica del dopo elezioni. Per questo occorre strappare ADESSO e farlo fissare su carta un atto di impegno oltre a questo protocollo.

  4. Le promesse non costano nulla specialmente quando si avvicina la campagna elettorale.
    Staremo vedere, ma ci credo poco.
    Il guaio sapete qual’è ? che se ti fanno il pacco prima a disfarsene dopo diventa difficile se non quasi impossibile e noi continueremo a pagare da beati citrùlli.

  5. Un ottima strategia pre-elettorale. Vedremo poi il giorno dopo lòe elezioni se non vi presenterete a chiedere le chiavi di S Corona o a privatizzare tutto l’ospedale di Albenga. Per il momento state promettendo cose che non avete ancora certe nemmeno voi. Se non approvate prima un atto che metta al sicuro l’esistenza del DEA del ponente ligure rispetto alla normativa recentemente emanata, il vostro protocollo vale come i soldi del Monopoli.
    Sarebbe troppo facile poi a frittata fatta, dopo le elezioni (posto che le vincerete, visti i casini che avete in piedi come bilancio. tirreno power, etc) dire che la normativa nazionale è imperativa.
    Questa la triste realtà dei fatti, epurata dei teatrini elettorali.

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