Sant’Egidio ricorda i senza dimora morti a Genova

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Domenica 16 febbraio, alle 11,30, nella basilica dell’Annunziata, la Comunità di Sant’Egidio ricorderà in una liturgia i nomi delle persone senza dimora che hanno perso la vita in questi anni a Genova.

Alla celebrazione, spiega la comunità, “interverranno uomini e donne che vivono per strada nella nostra città e i volontari che li assistono tutti i giorni. Verrà ricordato Pietro Magliocco, cinquantasettenne malato di polmonite che dormiva nella stazione di Sampierdarena e che, nel 1993, morì la notte stessa del suo ricovero in ospedale: Pietro è stato il primo amico per strada di Sant’Egidio a Genova. Con lui si ricorderà Ivar Petersen, morto alcuni giorni fa in un magazzino abbandonato a Ponte Parodi e tutti gli altri senzatetto che hanno perso la vita in questi anni per la durezza della vita per strada”.

Dopo lo sdegno di fronte a fenomeni di violenza che hanno colpito uomini e donne senza dimora, la Comunità di Sant’Egidio, insieme a molte associazioni, ha aumentato l’impegno e ha ricevuto il sostegno generoso di tanti: “ci vogliamo fermare per ricordare chi vive spesso solo e senza legami e per affermare che l’umanità di una città si misura sulla sua capacità di creare una rete di amicizia e solidarietà attorno ai suoi abitanti più poveri”.