Alassio- Sfratto rinviato per Mario Riboldi ( in un video Mario racconta la sua vicenda)

[ M C ] – Sfratto non eseguito, ma rinviato ad Aprile. Mario Riboldi non riboldiera solo, questa mattina, nella sua triste vicenda ha trovato conforto e solidarietà da numerosi cittadini che si sono mobilitati per sostenerlo.

Il comune di Alassio ha gestito malissimo la sua vicenda, arrivando addirittura – dice Mario Riboldi – a sostenere che essendo assente durante un controllo dei vigili urbani, era da considerarsi non residente.

Alla procedura di sfratto erano presenti la Digos, la polizia municipale, amici di Mario. Solo Antonino Maccarone e Briozzo di Villanova d’Albenga sono stati ammessi all’interno della casa, mentre l’ufficiale giudiziario allontanava una tv che voleva riprendere l’evento. Antonino Maccarone, inviato di Albenga Corsara,  è anche l’autore di una video intervista, con la storia raccontata per la prima volta in prima persona da Mario.

“Ero in ospedale ” – afferma – come potevo essere a casa? Loro lo sanno, sono andato tante volte in comune e tentare di portarmi via la residenza, per non aiutarmi a risolvere il problema della casa, non ho parole per definirlo”.

“Lo sfratto è rinviato ad Aprile”, posta   Antonino Maccarrone su facebook  scrive: “Auspichiamo che nel frattempo le Istituzioni diano la casa popolare alla sfortunata famiglia di Solva”.

(Nelle foto: Mario Riboldi con Don Cesare Donati)

1 Commento

  1. Ma la diocesi e la comunità religiosa può fare qualcosa x la famiglia riboldi ? Serve solo una casa a basso costo forse un miracolo

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