Presentate a Savona le nuove opportunità per le imprese: neuromarketing e bandi a fondo perduto

Sono stati presentati nella sala conferenze di Confcommercio i bandi “Cassa Commercio Liguria” e “Garanzia Artigianato Liguria” e il nuovo progetto Neuromarketing volto a migliorare l’attrattività dell’offerta commerciale.

L’evento è stato promosso da Confcommercio e da FIDA, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione, che hanno portato in provincia di Savona le nuove opportunità di crescita e sviluppo a disposizione delle imprese.

«Una giornata importante – spiega il presidente Confcommercio Savona Enrico Schiappapietra -. Il 2024 segna per noi il 140° anniversario della fondazione, è l’anno che ci vedrà promuovere numerose iniziative: la presentazione dei bandi e del Neuromarkenting è la seconda tappa di questo percorso, dopo l’evento dedicato alla sicurezza nei locali. È grazie allo sforzo dei lavoratori che 140 anni fa fondarono l’Ascom di Savona, se oggi la nostra Confcommercio è una realtà che cresce. Siamo pronti a guardare ancora avanti».

Advertisements

In platea erano presenti un centinaio di esponenti del mondo delle imprese, oltre ai sindaci e agli amministratori locali della provincia, che ora potranno farsi promotori delle iniziative sui loro territori.

«Siamo molto orgogliosi di aver portato a Savona per la prima volta il Neuromarketing – interviene Giuseppe Molinari, vicepresidente Confcommercio Savona e presidente provinciale Fida –: è un progetto che utilizza principi di neuroscienza per migliorare le dinamiche commerciali e rappresenta una grande occasione per il futuro delle nostre attività. Questa, insieme alle opportunità offerte dai bandi, è una delle sfide che Confcommercio vuole sostenere».

All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Savona Marco Russo, la presidente Fida nazionale Ilaria Prampolini, il funzionario Roberto Pone per il progetto Neuromarketing, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessio Piana, il direttore generale Fin.Promo.Ter Pierpaolo Ciuoffo e la funzionaria Fidicomtur Cristina De Palma per l’esplicazione dei bandi.

«Confcommercio vuole essere anche partner commerciale per le attività – ha spiegato Donatella Prampolini, presidente Fida nazionale e vicepresidente nazionale Confcommercio -. In quest’ottica il Neuromarketing è una bussola, uno strumento pratico per aiutare i commercianti a capire come, con qualche piccolo accorgimento, si può fare la differenza in termini di numeri, vendite e appetibilità delle attività. In questo contesto i bandi sono ovviamente un’opportunità importante, ma a monte deve esserci un progetto forte, in modo che i finanziamenti non restino fini a se stessi, ma diventino uno strumento di grande competitività per cavalcare il futuro e non subirlo. Questo è quello che ci proponiamo».

I bandi

A partire dal primo marzo sono aperte due nuove misure di accesso al credito agevolato: i bandi “Cassa Commercio” e “Garanzia Artigianato Liguria”, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 per i quali la Regione ha stanziato 39 milioni di euro complessivi (19,5 a strumento) in favore delle imprese liguri giovani, femminili, neo costituite, storiche, di qualità o che abbiano sede nell’entroterra.

I due fondi combinano quattro forme di agevolazione: la riassicurazione, l’abbuono di commissioni di garanzia, il contributo per la riduzione dei costi d’interesse e, per l’appunto, il contributo a fondo perduto. Possono arrivare fino a 30 mila euro a fondo perduto a copertura del 50% degli investimenti effettuati per ampliare e ammodernare l’azienda o per rendersi più performanti nell’efficientamento energetico e nello sviluppo sostenibile, con la restante parte a finanziamento agevolato e garantito dai Confidi convenzionati.

Confcommercio Savona è a disposizione con Fidicomtur (la Cooperativa di garanzia degli operatori del commercio, del turismo dei servizi dell’industria dell’artigianato e dell’agricoltura) per supportare le imprese nella presentazione della domanda di agevolazione e di finanziamento.

I due bandi si pongono in continuità con le misure già aperte lo scorso anno e che avevano riscosso notevole successo: nelle edizioni passate in tutta la Liguria erano state 1800 le attività economiche che avevano beneficiato dei bandi, con un importo erogato che ha superato i 32,6 milioni di euro, di cui 26 milioni a fondo perduto.

Tra le 1800 attività liguri, ben 398 imprese beneficiarie sono Savonesi e hanno ottenuto contributi a vario titolo per 7,3 milioni di euro.

A confermare l’importanza della misura è l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessio Piana: «Mi auguro che anche quest’anno, con la nuova edizione della Cassa Commercio, le misure possano essere ritenute soddisfacenti ed efficaci, visto che già in passato hanno trovato un riscontro positivo e hanno generato opportunità per il territorio della provincia di Savona».

Il Neuromarketing

Nato nei primi anni Duemila, il Neuromarketing è una disciplina che utilizza principi di neuroscienza, psicologia e marketing per studiare come gli stimoli esterni possano influire sulle scelte dei consumatori.

La decisione di acquisto è guidata molte volte da “scorciatoie” dell’attenzione e da condizionamenti emotivi, spesso inconsapevoli. Oltre il prodotto è l’atmosfera, ossia luci, colori, odori, spazi, musica, immagini, parole, cortesia del personale, che può fare la differenza. I negozi alimentari, quindi, oltre ad offrire prodotti di elevata qualità devono eccellere in “tutto il resto” e il Neuromarketing è un utile strumento a loro disposizione. 

Obiettivo del Neuromarketing è aiutare i commercianti nel migliorare la qualità della comunicazione, la relazione con la clientela e la sua soddisfazione e ottenere risultati positivi per entrambe le parti, mentre non va mai usato con l’intento di manipolare. 

Il progetto è stato presentato da Roberto Pone, funzionario nazionale Confcommercio. Inoltre sono stati distribuiti i volumi “Neuromarketing nel negozio” e “Il negozio alimentare”, in modo da consentire ai commercianti di approfondire le conoscenze in materia.

Firema

Durante la giornata è stata anche inaugurata, al quinto piano della palazzina di corso Ricci 14, la nuova sede della ditta Firema Spa che approda per la prima volta nel Savonese.

Queste le parole dell’amministratore delegato di Titagarh Firema Carlo Logli: «Firema conferma di investire nuovamente nel territorio savonese e nella regione Liguria, caratterizzati da una ricca e lunga storia nel settore ferroviario e da un notevole know-how accumulato nel corso del tempo, un’area che vanta la presenza di prestigiose università tecniche con cui poter collaborare e, contemporaneamente, di aziende attive nel nostro settore. Savona per Firema rappresenta un centro di eccellenza di competenze specifiche nel campo dell’ingegneria ferroviaria, che offre ed offrirà, con tutto il territorio della regione Liguria, opportunità di nuovi posti di lavoro e di partnership con aziende e scuole, in primis con la sede di Confcommercio di Savona, dove saranno accolti i nostri uffici. Con Confcommercio speriamo di poter cominciare un lungo percorso di cooperazione ed opportunità di sinergie».

Firema S.p.A. è tra le più importanti aziende italiane nell’industria ferroviaria. Nata a Caserta, in Campania, vanta 90 anni di esperienza nella progettazione e produzione di veicoli ferroviari, oltre che nell’esecuzione di progetti importanti in Italia e in altre parti d’Europa. Con l’acquisizione da parte del gruppo ferroviario multinazionale Titagarh (2015), l’entrata di Invitalia S.p.A. (2022) ed il recente investimento del gruppo indiano Amber insieme a Titagarh (2024), Firema ha la solidità finanziaria necessaria per rafforzare la propria presenza nel mercato del materiale rotabile ferroviario in Italia e in Europa, esplorando anche l’espansione verso i sottosistemi e i componenti ferroviari. Tra i più recenti traguardi ricordiamo l’Accordo Quadro relativo alla fornitura e manutenzione decennale di 38 treni alla Regione Lazio, siglato nel 2022 del valore di 282 milioni di euro; nel 2023 l’acquisizione del Contratto Quadro delle Carrozze Notte di Trenitalia, una fornitura di 370 carrozze letto per 732 milioni di euro, in consorzio con Skoda, e il primo contratto carri merci di GCF.