I giovani giocano ancora a carte?

L’Italia è uno dei Paesi in cui i giochi di carte sono più diffusi e radicati nella cultura popolare. Ma è così anche per i giovani d’oggi?

I giochi di carte sono una delle tradizioni dell’Italia e probabilmente uno dei passatempi preferiti per intere generazioni nel corso della storia. Bisogna dire, però, che se pensiamo a chi gioca a carte nei paesi di provincia, nei bar o nelle sagre, probabilmente saranno persone di una certa età e non certo giovanissimi. Questo chiaramente non vuol dire che questi giochi non possano essere praticati anche dalle nuove generazioni, ma è un dato di fatto che sono preferiti dai nostri nonni piuttosto che dai nostri figli.

A questo punto è lecito porsi questa domanda: ma i giovani giocano ancora a carte? In questo articolo cercheremo di dare una risposta, prendendo in considerazione sia i giochi di carte tradizionali sia le moderne versioni online dei giochi più famosi.

I giochi di carte tradizionali

Prima di approfondire i giochi di carte dobbiamo menzionare i mazzi di carte. L’Italia ha infatti una grande tradizione in questo ambito e diverse provincie italiane hanno un proprio mazzo di carte, con cui vengono giocate delle specifiche versioni di giochi tradizionali. Le più famose sono le carte napoletane, le piacentine, le trevigiane, le bresciane, le milanesi e le romagnole.

Advertisements

Per quanto riguarda i giochi, l’elenco è altrettanto lungo, per questo riportiamo qui solo alcuni dei giochi più diffusi nel nostro Paese.

  • Scopa: lo scopo del gioco è quello di “catturare” il maggior numero di carte possibili dal tavolo che abbiano gli stessi valori di quelli delle carte in mano. Si gioca con un mazzo di carte napoletane da 40 carte.
  • Briscola: lo scopo è quello di ottenere più punti dell’avversario vincendo le singole prese e prendendo così carte di valore che incrementano il conteggio finale dei punti. Si gioca con un mazzo di carte tradizionali italiane da 40 carte.
  • Burraco: l’obiettivo è quello di ottenere punti formando delle combinazioni di carte e completando degli specifici obiettivi. Viene giocato con due mazzi di carte francesi da 52 carte. A cui si aggiungono due jolly.
  • Scala Quaranta: meno antico dei precedenti, anche questo gioco è ormai nella tradizione dei giochi di carte italiani. Lo scopo è quello di prendere le carte sul tavolo formando delle combinazioni il cui valore è di 40 punti. Vengono utilizzati due mazzi di carte internazionali da 52 carte e due jolly.
  • Tressette: l’obiettivo è quello di vincere i round catturando delle specifiche combinazioni di carte. Si usa un mazzo italiano di 40 carte.
  • Primiera: può essere considerato un antenato dell’attuale poker, che veniva giocato con quattro carte invece di cinque. Viene giocato con un mazzo tradizionale di 40 carte, escludendo gli 8, i 9 e i 10.

I giochi da casinò

Ai precedenti giochi di carte si aggiungono quelli tipici delle case da gioco. Ecco i più diffusi e famosi in tutto il mondo.

  • Poker: in realtà esistono numerose specialità diverse che si giocano con carte coperte o in parte scoperte e si differenziano per la composizione del punto. In generale le regole prevedono dei giri di scommesse che seguono il momento in cui le carte vengono servite o scoperte sul tavolo.
  • Blackjack: lo scopo del giocatore è quello di ottenere un valore aritmetico delle carte che si avvicini il più possibile a 21.
  • Baccarat: gioco d’azzardo che ha per protagonisti solo il banco e un giocatore, ma fino a 14 persone possono partecipare alle puntate anche se non entrano nello svolgimento del gioco.
  • Chemin de Fer: simile al Baccarat, ma differente per quanto riguarda lo svolgimento del gioco.

L’evoluzione digitale

Cerchiamo quindi di rispondere alla domanda iniziale. I giovani giocano ancora a carte? Se ci riferiamo ai giochi tradizionali, probabilmente possiamo dire che si tratta di un fenomeno di nicchia, cioè che non riguarda la gran parte dei giovani. Ma se allarghiamo lo sguardo anche all’online il discorso cambia profondamente.

I giochi su Internet hanno infatti visto un vero e proprio boom negli ultimi anni e in generale fin da quando sono stati introdotti e hanno iniziato a diffondersi anche in Italia, cioè nel corso degli anni duemila.

In particolare il poker è diventato protagonista di un vero e proprio fenomeno culturale, con milioni di giocatori in tutto il mondo che hanno iniziato a praticare questo gioco, nel quale tra l’altro la fortuna conta fino ad un certo punto, dato che sono importanti anche delle abilità matematiche e psicologiche. Ma sulle migliori piattaforme di gioco online sono disponibili anche le versioni virtuali del Baccarat e del blackjack.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie ha permesso di sviluppare delle piattaforme di gioco sempre più coinvolgenti che hanno praticamente soppiantato i modi tradizionali di giocare con le carte “fisiche”. Il vantaggio è quello di avere un vero e proprio casinò completo raggiungibile comodamente dal computer di casa e anche dal proprio smartphone. Da quando sono disponibili le app di gioco, infatti, è possibile giocare letteralmente da qualsiasi luogo, basta un telefono e una connessione ad Internet.

Per concludere possiamo dire che sì, i giovani giocano ancora a carte, ma ad essere cambiate sono solo le modalità di gioco, sempre più digitalizzate come molti altri aspetti della nostra vita.