Tutela e valorizzazione dell’infanzia, Regione Liguria firma protocollo d’intesa con garante regionale e UNICEF Italia

È stato siglato oggi da Unicef Italia, Garante dell’Infanzia di Regione Liguria e assessorato della Regione Liguria alla Tutela e Valorizzazione dell’Infanzia un protocollo d’intesa per realizzare e promuovere attività a tutela delle persone di minore età su tutto il territorio regionale.

Il documento prevede:
– la realizzazione sul territorio regionale di attività di sensibilizzazione, divulgazione, studio e formazione sul tema della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza;
– la promozione di iniziative volte a favorire il benessere, l’ascolto e la partecipazione dei minorenni, specialmente i più fragili e vulnerabili, anche con specifico riferimento ai minorenni stranieri non accompagnati;
– il coinvolgimento di bambine, bambini, ragazze e ragazzi nella programmazione e nella realizzazione delle attività che li riguardano;
– il coinvolgimento degli operatori che, a diverso titolo, lavorano per o con bambine, bambini e adolescenti in iniziative periodiche di formazione.

All’incontro dedicato alla firma del protocollo, svoltosi nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, hanno preso parte il presidente di Unicef Italia Carmela Pace, il garante dell’Infanzia di Regione Liguria Francesco Lalla, l’assessore della Regione Liguria alla Tutela e Valorizzazione dell’Infanzia, il presidente del comitato Unicef della Liguria Franco Cirio e l’assessore alla Tutela dei diritti delle fasce deboli e alla Famiglia del Comune di Genova.

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“La firma di questo protocollo d’intesa è un traguardo che fin dall’inizio del mio mandato da assessore alla Tutela e valorizzazione dell’Infanzia ho voluto fortemente raggiungere – dichiara l’assessore regionale – Questo atto è il frutto di un lavoro condiviso portato avanti insieme al Garante dell’infanzia e all’Unicef con l’obiettivo di concretizzare sinergicamente azioni finalizzate a garantire il benessere, l’inclusione culturale e sociale dei giovani perché più vulnerabili e a rischio di marginalizzazione riconoscendone i diritti sanciti dalla convenzione Onu di New York in materia”.

“I bambini rappresentano uno dei gruppi più vulnerabili, ovunque nel mondo. La convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ci ricorda che i loro diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, vanno tutelati sempre. Con la firma di questo protocollo, siamo certi che potremo realizzare in tutta la Liguria tante attività che metteranno al centro l’interesse, lo sviluppo e il benessere di tutti i bambini e gli adolescenti”, sottolinea Carmela Pace, presidente dell’Unicef Italia.

“Ritengo di assoluto rilievo questo protocollo per poter mantenere sempre di elevata intensità l’attenzione per i bambini e i ragazzi, ottemperando al documento che accomuna il nostro ufficio a Unicef: la convenzione di New York che dal 1989 ne salvaguarda i diritti e la promozione non solo culturale ma anche nella concretezza quotidiana – evidenzia Francesco Lalla – Le difficoltà dei bambini e dei ragazzi infatti riguardano non soltanto le modalità della loro crescita ma anche la loro vita presente che non sempre viene agevolata dal mondo degli adulti. Raccomandiamo un comportamento attento da parte delle famiglie e di tutti coloro che hanno a che fare con minorenni. Stiamo vivendo un periodo difficile in cui i comportamenti relazionali debbono essere ben calibrati, nel prevenire disagi e sofferenze, e puntuali nell’eventuale intervento riparativo. Con Unicef si rinforza inoltre un rapporto di fiducia per l’attivazione e il conseguente sviluppo dello sportello per i tutori volontari di minorenni stranieri non accompagnati affinché possa essere raggiunto un livello di supporto non solo sui casi difficili, ma anche un regime formativo progressivo e continuo. Ringrazio pertanto i miei collaboratori – conclude Lalla – che hanno elaborato la progettualità, l’assessore che lo ha sostenuto con decisione, e Unicef nazionale e regionale per l’attiva collaborazione”.

“Un protocollo che segna l’inizio di un percorso volto a mantenere alta l’attenzione sui diritti dell’infanzia e a garantire i diritti sociali e culturali dei bambini, oltre al loro irrinunciabile diritto all’inclusione – dice l’assessore ai Servizi sociali e alla Famiglia del Comune di Genova – Oggi sono state affrontate tematiche di grande rilevanza, alle quali Comune e Regione dedicano da sempre particolare attenzione, anche grazie alla collaborazione delle istituzioni preposte”.