“Profezia” di Mario Morasso: la cura e l’edizione del testo

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“Profezia” di Mario Morasso: la cura e l’edizione del testo. Mercoledì 15 marzo alle ore 15.30 nell’Aula Magna del Liceo Chiabrera Martini di Savona (ingresso da via Aonzo 2) presenteranno il volume Stefano Verdino – Università di Genova, Pier Luigi Ferro e Giosiana Carrara – Liceo Chiabrera di Savona, Giorgia Ghersi – Università di Pisa.


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Comparso all’alba del secolo scorso nella Collezione di «Iride», una serie di volumetti, oggi rarissimi, pubblicati dalla rivista genovese con quel nome, Profezia è un poemetto dimenticato e scomparso dai cataloghi delle principali biblioteche italiane, ritornato dopo più di cent’anni alla luce grazie all’edizione curata da Pier Luigi Ferro per le edizioni Diana di Napoli uscita nel dicembre 2022.

L’opera conclude la breve stagione simbolista di Mario Morasso (Genova 1871 – Varazze 1938) e fu pubblicata nel momento in cui l’intellettuale genovese, oggi sepolto a Varazze, era al centro della scena intellettuale nazionale, per le posizioni polemiche rappresentate da suoi volumi come Uomini e idee del domani. L’Egoarchia nonché dagli articoli apparsi su «Il Marzocco», la celebre rivista fiorentina, e rivolti Ai nati dopo il ’70, ossia ai giovani scrittori della prima generazione postrisorgimentale. Poligrafo estroso, Morasso fu un giornalista e un letterato dalla scrittura desultoria, irruente nonché un opinionista politico su posizioni sostenute con vocalità imperiosa e provocatoria. Teorico dell’egoarchia e dell’imperialismo artistico, ispiratore del nascente nazionalismo, è stato tra i primi cantori della macchina e del culto della modernità, suggerendo molte idee che saranno sviluppate dal movimento futurista e da Marinetti.

Un valore aggiunto a quest’edizione, scrupolosamente condotta e presentata in anteprima a Savona, è costituito dall’ampio saggio introduttivo (Morasso profeta del modernismo reazionario) che mette nitidamente a fuoco la figura dell’autore alla luce anche di fonti archivistiche e scritti, soprattutto giornalistici, sino ad oggi poco considerati.

L’incontro chiude il ciclo di conferenze dedicate al lavoro culturale in Liguria, iniziate nel novembre dello scorso anno. L’incontro è aperto alla cittadinanza fino a esaurimento dei posti disponibili; se si desidera l’invito per assistere all’incontro tramite streaming scrivere a antonioriccardi@liceochiabreramartini.it



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