TPL Linea, terzo sciopero per l’affidamento in house

Confermata la protesta del 30 gennaio e sarà di 8 ore: previsti disagi al servizio di trasporto pubblico locale

Ad ora è confermata la terza azione di sciopero dei sindacati di categoria per il prossimo lunedì 30 gennaio nell’ambito della vertenza in atto con la Provincia di Savona per la procedura di affidamento in house del servizio di trasporto pubblico locale e della relativa contrattazione.

La prima azione di sciopero era stata proclamata lo scorso 10 novembre, la seconda lo scorso 2 dicembre.

La procedura di raffreddamento era stata attivata relativamente alle seguenti problematiche: “La mancanza della definizione per l’affidamento in house che sta generando gravi ricadute sullo svolgimento e mantenimento quotidiano del servizio, impedendo l’opportunità per l’azienda di acquisire ulteriori affidamenti riguardanti la mobilità previsti dalla normativa; la mancanza di progettualità sulle necessità del servizio pubblico locale, che genera la mancata definizione di un piano industriale funzionale alla gestione aziendale e la conseguente assenza nella ricerca di adeguati finanziamenti, penalizzando pesantemente lavoratori e utenza; il mancato riscontro sulla proposta di accordo quadro propedeutico alla realizzazione del rinnovo contratto di servizio di TPL Linea tramite l’house providing inviata lo scorso 8 luglio alla Provincia di Savona”. Questa la nota delle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Sial-Cobas, Ugl-Fna e l’RSU TPL Linea.

Lo sciopero del 30 gennaio avrà le seguenti modalità: personale viaggiante da inizio turno alle ore 5.00, dalle ore 8:30 alle ore 17:30 e dalle ore 20:00 fino a fine turno, mentre per gli impianti fissi sarà per tutta la giornata.

Previsti disagi al servizio di TPL Linea nella provincia di Savona per la durata dello sciopero, con possibili limitazioni e cancellazioni delle corse ordinarie, a seconda di quella che sarà l’adesione all’iniziativa sindacale da parte del personale dell’azienda di trasporto savonese.

Durante l’astensione dal lavoro saranno comunque garantiti i servizi minimi indispensabili, secondo le norme e in piena applicazione dei regolamenti e degli accordi in materia (garantita l’intera prestazione relativa al trasporto disabili).