“Libri sotto l’albero” a Loano, in biblioteca la presentazione di “Formare alla relazione” di Angelo Lombardo e Giovanni Mori

Sfogliando un libro

Torna a Loano i “Libri sotto l’albero”, la rassegna cultural-letteraria di letture e laboratori per i bimbi e le loro famiglie promossa dall’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano in collaborazione l’Aps #cosavuoichetilegga, il Mondadori Bookstore di Loano, Pro Loco Loano APS, Cai Loano e l’Associazione Dopodomani Onlus.

Venerdì 2 dicembre alle 17.15 presso la biblioteca civica “Antonio Arecco” di Palazzo Kursaal a Loano si terrà la presentazione di “Formare alla relazione” di Angelo Lombardo e Giovanni Mori.

Il dottor Angelo Lombardo è docente di corsi di comunicazione e presidente dell’Associazione Maieutica Aps di Savona che da molti anni svolge attività come pedagogista/counselor con studenti delle scuole secondarie e formatore di genitori ed insegnanti. Questo libro è un manuale contenente decine di attività per l’educatore o l’insegnante che vuole formare gruppi di ragazzi a coltivare le proprie doti relazionali. Nel farlo racconta un pezzo della nostra storia: un vero percorso di formazione avvenuto durante quasi 30 anni che ha coinvolto centinaia di adolescenti ed educatori e che prosegue tuttora: “Vogliamo che sia ‘una via possibile’, un sentiero che si può calcare per stare meglio insieme dando valore all’ascolto dell’altro, all’affetto reciproco, alla consapevolezza di sé e ricercando la propria autenticità. È il nostro modo di imparare ad essere veri e liberi. Il libro contiene un approfondimento teorico psico-pedagogico, indicazioni sui tempi e i luoghi per realizzarlo e attività complete di fondamenti teorici con la descrizione, sviluppo e debriefing per il lettore. E’ uno strumento pensato per insegnanti, educatori, formatori, psicologi, pedagogisti, counselor o chiunque abbia a che fare con giovani e adulti che vogliono intraprendere un percorso di crescita”.

L’incontro è a cura di Pro Loco Loano. Conduce Graziella Frasca Gallo (la gieffegi della Gazzetta di Loano). Ingresso libero.