Delegazione di studenti liguri nei luoghi dell’esodo e delle foibe

Il presidente del Consiglio regionale guida la delegazione che accompagna i vincitori del concorso “Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia” e nell’occasione ha incontrato il collega del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin ed il governatore Massimiliano Fedriga.

Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Gianmarco Medusei guida la delegazione che accompagna i vincitori del concorso “Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia”, bandito dall’Assemblea legislativa. Il viaggio è iniziato lunedì mattina ed ha già toccato Trieste, per poi proseguire nei prossimi giorni verso i luoghi in cui alla fine della Seconda Guerra Mondiale si consumò la feroce persecuzione della comunità italiana che da secoli abitava nella regione storica della Venezia Giulia, in Istria, Quarnaro e Dalmazia, oggi appartenenti a Slovenia e Croazia. Migliaia di italiani furono uccisi e gettati – talvolta anche vivi – nelle foibe, cavità carsiche, e i superstiti furono costretti ad un esodo di massa verso l’Italia provocando lo spopolamento di città come Fiume e Pola.

Con l’occasione Medusei ha incontrato a Trieste, nella sede dell’Assemblea legislativa, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin ed il governatore Massimiliano Fedriga. “Abbiamo parlato delle similitudini tra le nostre due regioni, entrambe affacciate sul mare e con porti e cantieristica di grandissima importanza”, ha ribadito Medusei che, dopo i brevi incontri istituzionali, ha ripreso i viaggio insieme ai ragazzi.

Le prime tappe si sono soffermate in particolare alle foibe di Basovizza e Monrupino, alla risiera di San Saba e al sacrario di Redipuglia.

“Si tratta di una pagina di storia dolorosa e ancora poco conosciuta: poterla ripercorrere con i ragazzi è davvero molto toccante. Insieme non solo visitiamo questi luoghi, ma ascoltiamo testimonianze e ricordi”, ha commentato Medusei, subito dopo aver visitato oggi le foibe di Monrupino e Basovizza, situate vicino Trieste.

“Più volte ci capita di avere il nodo in gola”, ha ribadito il presidente, sottolineando l’alta valenza formativa di questo viaggio, che ritorna dopo lo stop dovuto alla pandemia. Medusei ha continuato: “È importante recuperare i fatti, trasferirne conoscenza e memoria ai nostri ragazzi con una narrazione fedele e precisa: è questo lo scopo della nostra visita in quelle terre”

“Questo viaggio lascerà molto ai giovani, ma anche a noi adulti”, ha ribadito il Medusei, soffermandosi poi sulla visita al sacrario di Redipuglia. “È un grande onore aver potuto rendere omaggio ai caduti della prima guerra mondiale, gran parte dei quali erano giovanissimi. Forse, anche per questo, ho visto i volti dei ragazzi visibilmente commossi di fronte alle lapidi di militi poco più che adolescenti – molti dei quali rimasti senza nome – che più di cento anni fa diedero la vita per la Patria.

Della delegazione che accompagni gli studenti fanno parte anche i Consiglieri regionali Daniela Menini e Giovanni Boitano, alcuni membri dell’ANVGD (Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia): Pietro Tommaso Chersola, Franco Pomerano, Giorgio Di Sacco Rolla, Fabio Nardi ed alcuni insegnanti e dirigenti scolastici.

Gli studenti vincitori del concorso, che partecipano al viaggio, appartengono agli Istituti scolastici: Liceo scientifico “Da Vinci” (Genova), Liceo linguistico “Montale” (Genova), Istituto “Primo Levi” (Ronco Scrivia), Liceo “Viesseux” (Imperia), Liceo scientifico “Liceti” (Rapallo), Istituto nautico “Colombo” (Camogli), Liceo scientifico “Gianelli” (Chiavari).

Il concorso “Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli” è stato istituito con la legge regionale numero 29 del 24 dicembre 2004.

Domani la delegazione ligure sarà a Rijeka (Fiume), in Croazia, per la visita al liceo italiano e l’incontro con il Console generale d’Italia.

I ragazzi che partecipano al viaggio nei luoghi delle foibe e dell’esodo, suddivisi per istituto scolastico sono:

Liceo scientifico “Da Vinci” (Genova): Luca Viani, Francesco Alaimo, Matteo Vaghini, Fabio Guelfi. Edoardo Grifasi
Liceo linguistico “Montale” : Francesco Marmo, Francesca Tonetto,
Istituto “Primo Levi” (Ronco Scrivia): Mattia David Frau.
Liceo “Viesseux” (Imperia):   Margherita Tamietto
Liceo scientifico “Liceti” (Rapallo): Micheal Biggio

Istituto nautico “Colombo” (Camogli): Tommaso Olivari, Andrea Sclafani, Filippo Vignera, Manuel Nicolini, Emanuele  Farnè, Leonardo Eroico, 
Liceo scientifico “Gianelli” (Chiavari): Margherita Buffa, Dario Granelli,  Letizia Francesca Picco.