Un trio internazionale (con attore) e il Flauto magico ai “Pomeriggi della Mozart”

Continuerà venerdì 18 novembre alle 17,30 nella Sala Stella Maris di piazza Rebagliati a Savona (zona porto) la serie di concerti de “I pomeriggi della Mozart” giunta alla sua settima edizione.

Protagonista del pomeriggio sarà il Tribsterill Trio costitutito da Beatrix Graf, Roberto Alotti e Marco Milelli. corni di bassetto, con l’aggiunta, in questa occasione, dell’attore Carlo Corsini come voce narrante.

In programma “Il flauto magico”, musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, arrangiamenti per tre corni di bassetto del Tribsterill Trio e testo liberamente tratto dal libretto di Emanuel Schikaneder.

La stagione è organizzata dall’Associazione Mozart Savona e sostenuta dalla Fondazione De Mari, dal Banco di Credito Cooperativo Pianfei e Rocca de’ Baldi e da Brignolo Assicurazioni.

L’ingresso ai concerti è gratuito.

Gli artisti

Beatrix Graf nasce in Svizzera dove si diploma alla Hochschule der Künste Bern nella classe di Ernesto Molinari in clarinetto e didattica dello strumento. Si trasferisce in seguito a Londra per perfezionarsi al Royal College of Music (RCM) dove si laurea con lode sotto la guida di Richard Hosford, conseguendo il Postgraduate Diploma in Advanced Performance. Durante i suoi studi consegue una borsa di studio istituita dalla sua città natale, la Kulturförderpreis der Stadt Thun, ed a Londra la Stephen Joseph Bursary dal Wall Trust; riceve inoltre il premio Stephen Trier Award dal Royal College of Music per il clarinetto basso ed il Marjorie&Dorothy Whyte Memorial Award. Ha tenuto concerti in Inghilterra, Svizzera, Germania, Grecia, Italia, Slovenia, Italia, Spagna, negli Stati Uniti e nell’America del Sud, presso l’Orquesta Filarmónica de Santiago de Chile. E’ Ffondatrice dello Zalas Trio le cui attività concertistiche includono anche apparizioni nella Purcell Room e nella Wigmore Hall di Londra. Nel 2010 si trasferisce a Trento dove attualmente è docente di ruolo di clarinetto presso la Scuola Media ad indirizzo musicale “G. Bresadola”.

Roberto Alotti ha studiato clarinetto presso il Conservatorio di Trento con Giulio Cappello diplomandosi nel 1987 con il massimo dei voti. Ha suonato, in qualità di solista, con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Nel 1990 ha frequentato i Corsi Internazionali di Musica di Sermoneta tenuti da Antony Pay, con il quale si è successivamente perfezionato in un corso triennale presso l’Accademia Internazionale L. Perosi di Biella, ottenendo la valutazione Excellent. Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Trentina, con il Laboratorio Permanente Nuova Musica, con i Cameristi di Verona e Trento, con il Nuovo Ensemble Europeo sotto la direzione del M° Mauricio Kagel, con l’Orchestra Accademia Filarmonici di Verona. Nel 2006 ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il Diploma accademico di II livello in clarinetto indirizzo orchestrale. Nel corso dell’anno accademico 2010/2011 ha collaborato con il Conservatorio A. Bonporti di Trento in qualità di docente di clarinetto.

Marco Milelli, diplomato con il massimo dei voti e la lode in clarinetto e in saxofono, ha avuto la possibilità di arricchire il proprio percorso di studi per il clarinetto con Luigi Michieletto, Anthony Pay, Luca Lucchetta, Lorenzo Guzzoni, Mate Bekavac, Davide Lattuada – e per il sax con Gabriele Giampaoletti, Mario Giovannelli, Mario Marzi, Francesco Bearzatti. E’ un versatile musicista, che si alterna agevolmente tra la famiglia dei clarinetti e quella dei saxofoni. Grazie all’aiuto di Luca Lucchetta, si è avvicinato alla prassi filologica del clarinetto storico, approfondendo le tecniche esecutive ed interpretative con strumenti originali. E’ docente di clarinetto e sax presso la Scuola musicale Il Diapason di Trento.

Carlo Corsini, lettore professionista, attore, formatore e racconta storie. Nel 2001 ha fondato l’Associazione culturale Maga Camaja con la quale crea percorsi di promozione della lettura, dell’arte e della musica. Ideatore e conduttore con Francesca Bot dal 2003 del progetto “Librellula”, una piccola biblioteca ambulante che porta oltre al prestito dei libri, giochi e laboratori creativi nei luoghi più lontani dalle biblioteche comunali.