Iniziativa di ASL2 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer

Mente e cervello

Il 12 novembre, si terrà la quinta edizione del convegno “Deterioramento cognitivo, demenze…e non solo Alzheimer”.

Organizzato dalla D.ssa Tiziana Tassinari, Direttore della S.C. di Neurologia di Pietra Ligure, riunisce esperti di fama nazionale ed internazionale per discutere insieme un processo multifattoriale, come il deterioramento cognitivo.

L’evento sarà anche quest’anno in forma ibrida, ovvero con la partecipazione in presenza ma con l’importante trasmissione in videoconferenza live, permettendo quindi una diffusione e una partecipazione a livello nazionale, che ha avuto grande successo nelle edizioni passate.

Esperti di fama nazionale ed internazionale discuteranno insieme il fenomeno universale dell’allungamento della vita media con conseguente processo di invecchiamento e possibile insorgere di una serie di malattie croniche neurodegenerative, che comportano deterioramento cognitivo e nelle forme più gravi Demenza.

Anche quest’anno accanto ai temi più tradizionali, come diagnosi, cura e prevenzione, sono stati inseriti temi particolari ma di grandissimo interesse e di grande attualità.

Si parlerà del Progetto Fondo Demenze di Regione Liguria che, sulla scorta di quello nazionale, ha l’obiettivo di rispondere alle persone con demenza e ai loro familiari, promuovendo contemporaneamente anche interventi di prevenzione.

Verranno inoltre affrontati temi più tecnici come nuove terapie e neuroscienze, definizione e gestione della “fragilità”, trattamento farmacologico delle demenze, e gestione terapeutica della Sclerosi Multipla.

Si parlerà di Intelligenza artificiale impiegata nella diagnostica, e di robotica applicata all’assistenza delle persone con deterioramento cognitivo.

Sarà un Ingegnere, Professore dell’Università di Genova a illustrare le grandi potenzialità della tecnologia per consentire anche nelle condizioni più fragili la migliore qualità di vita possibile, salvaguardando in primis la dignità della persona affetta da deterioramento cognitivo.

Quest’anno un breve focus sarà anche per discutere insieme le potenzialità delle strategie nutrizionali per mantenere una corretta funzione cerebrale nell’invecchiamento, ormai tema imprescindibile nella prevenzione delle malattie neurodegenerative.