Barriere architettoniche e Bandiera Lilla in una interpellanza di Nuova Grande Loano

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Le barriere architettoniche e Bandiera Lilla sono il tema dell’interpellanza appena protocollata dalla consigliera di Nuova Grande Loano Francesca Munerol.

“Il progetto “Bandiera Lilla” nasce nel 2012, con l’obiettivo di favorire il turismo da parte di persone con disabilità, premiando e supportando quei Comuni che prestino una particolare attenzione a questo particolare target turistico” spiega Munerol “ Il progetto è stato accolto con grande interesse da Regione Liguria, che ne ha visto il duplice valore, sociale ed economico. Loano ha ricevuto la nomina a Comune Bandiera Lilla nel 2014, nomina scaduta nel 2016 e per la quale non si hanno notizie né di riconferma, né di progetti in via di attuazione per riottenerla.”

“Il valore sociale dell’abbattimento delle barriere architettoniche è chiaramente trainante rispetto a quello economico.” aggiunge la consigliera di Nuova Grande Loano “Rendere il territorio realmente fruibile da persone con disabilità o con facoltà motorie ridotte è imperativo in una società che si consideri civile, così come ogni azione finalizzata all’aiuto ed all’inclusione di soggetti fragili, che possono essere tanto i portatori di handicap o disabilità, ma anche gli anziani.”

“Con questa interpellanza chiediamo all’Amministrazione di illustrarci la programmazione degli interventi che intende attuare per eliminare le barriere architettoniche, così come peraltro aveva promesso in campagna elettorale.” conclude Francesca Munerol “Non vogliamo più assistere a situazioni quali quella dei coniugi Ladelfa (moglie con malattia degenerativa, che non può uscire dalla struttura che la ospita perché le barriere architettoniche glielo impediscono), che sono stati costretti a parlare con alcuni giornalisti per chiedere ed ottenere l’intervento – di cui avevano diritto! – e sono stati ascoltati dalla Minoranza prima ancora che dal Comune di Loano, perché quest’ultimo non è stato in grado di aprire le proprie porte, se non appunto dopo l’uscita giornalistica e l’intermediazione della Minoranza.”

“La risonanza mediatica del caso dei signori Ladelfa ha acceso un faro su una situazione vissuta, e sopportata, da molte persone, residenti e non. Ha messo in evidenza le tante lacune urbanistiche di Loano, con tragitti difficilmente percorribili, se non addirittura preclusi a coloro che soffrono di disabilità motorie” interviene la capogruppo di Nuova Grande Loano Luana Isella “ La Bandiera Lilla è un’opportunità, e speriamo che presto l’amministrazione loanese ne usufruisca per allineare la città alle normative europee in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.”

“Il dieci per cento degli oneri di urbanizzazione che entrano nelle casse comunali dovrebbero essere vincolati a questo fine “ aggiunge Isella “Riteniamo che una mappatura in tempi brevi, magari con il supporto di una persona disabile che faccia notare quello che sfugge a chi non ha problemi motori, possa aiutare ad individuare le zone ed i punti che rappresentano maggiori ostacoli e difficoltà, e da lì partire con una puntuale riqualificazione urbanistica del territorio”

“Più che entusiastici articoli di inizio lavori, che poi come nel caso della passeggiata di ponente sono seguiti da ritardi e problemi, ci aspettiamo una programmazione seria e ragionata degli interventi, realizzata con tempestività” conclude la capogruppo di minoranza “Noi di Nuova Grande Loano rimaniamo, come sempre, disponibili ad ascoltare le segnalazioni dei cittadini sulle difficoltà che incontrano nel loro quotidiano.”