Savona, il Comune e auser rilanciano il Piedibus: già attivate tre linee

Di Padova: “felici per il boom di richieste”. Un aiuto alle famiglie a costo zero che educa i bambini alla mobilità sostenibile. L'appello di Auser: “Cerchiamo genitori e nonni che investano poco più di mezz'ora qualche mattina alla settimana per soddisfare tutte le richieste che ci stanno arrivando”

sguardo bambino

Il Piedibus è un servizio legato all’educazione alla mobilità sostenibile del Comune di Savona, già attivato in passato presso alcuni plessi scolastici, dedicato agli alunni delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi del Comune di Savona.

Il progetto rientra in una serie più ampia di azioni legate alla mobilità sostenibile scolastica per promuovere la salute degli studenti attraverso il loro movimento, ridurre la presenza di auto davanti alle scuole creando le condizioni per riqualificare gli spazi pubblici limitrofi, favorire la socialità e l’autonomia. Tra le azioni legate alla mobilità scolastica sostenibile è in corso un’indagine per verificare e successivamente potenziare l’utilizzo del trasporto pubblico per i percorsi casa/scuola/casa.

Il servizio è svolto in convenzione con Auser che mette a disposizione i suoi volontari, una parte di questi sono genitori e nonni degli utenti che usufruiscono del servizio.

“Tanta la soddisfazione nel vedere un percorso iniziato molti anni fa che si rilancia – spiega Anna Giacobbe Presidente dell’Auser Savona – è bello vedere adulti e bambini condividere una esperienza di socializzazione produttiva e indubbiamente si tratta di un aiuto concreto alle famiglia, ma senza nuovi volontari – che cerchiamo anche tra i genitori e i nonni – che investano poco più di mezz’ora qualche mattina alla settimana non riusciremo a soddisfare tutte le richieste”.

“Il Piedibus è un servizio gratuito sempre molto apprezzato dagli alunni e dai genitori che ne hanno usufruito – spiega l’Assessore alle politiche educative Elisa Di Padova -. Dopo alcuni anni di calo delle adesioni, ha avuto quest’anno, a partire dalla condivisione degli obiettivi legati alla mobilità scolastica sostenibile nel Patto per la Scuola, un aumento delle domande per attivare anche nuove linee. A piccoli passi, nel vero senso della parola. Si tratta anche di un momento importante di socializzazione per i bambini. Quest’anno poi integreremo il servizio con attività di educazione alla mobilità sostenibile per i più piccoli da svolgersi durante l’anno scolastico”.

Lunedì 3 ottobre è partita la linea azzura 1 delle XXV Aprile e la linea verde 1 delle Scuole Astengo.

Lunedì 10 ottobre partirà la linea per la primaria del Santuario che si svolge in convenzione con TPL.

Sono inoltre in fase organizzativa, sia per la logistica sia per la cartellonistica, ulteriori tre linee che hanno avuto l’interesse da parte delle famiglie, e per cui Auser è alla ricerca di altri volontari:

– Linea azzurra 2 XXV Aprile – da Ponente

– Linea rossa Scuola Primaria Mazzini

– Linea gialla Scuola Primaria N.S. delle Neve

“Il Piedibus rappresenta un primo tassello del lavoro che stiamo svolgendo per favorire la mobilità sostenibile: si tratta di un progetto importante che, partendo dal percorso casa-scuola, può contribuire a ridurre il traffico veicolare nelle ore di punta del mattino” spiega l’assessore alla mobilità sostenibile Ilaria Becco.

“TPL ringrazia il Comune di Savona e Auser per la ripartenza del servizio – commenta la Presidente di TPL Simona Sacone – che peraltro educa i più piccoli all’utilizzo del mezzo pubblico”.

COME FUNZIONA

I bambini si faranno trovare alla fermata per loro più comoda, fra quelle indicate, all’orario previsto. Le fermate sono contrassegnate da appositi cartelli. I bambini dovranno indossare la pettorina che sarà loro fornita. Prima dell’avvio del servizio sarà consegnata a ciascun partecipante, insieme alla pettorina, anche una tessera di riconoscimento sulla quale sarà cura dell’utente apporre una fotografia in formato tessera. Il tesserino dovrà essere esibito al mattino ai volontari alla fermata richiesta, eventualmente anche tenendolo in vista sullo zaino.

Il servizio è completamente gratuito e gli accompagnatori prestano la loro opera a titolo di volontariato.

E’ importante che i bambini che utilizzeranno il Piedibus siano consapevoli che ciò costituisce un piccolo privilegio e che se non si comporteranno in maniera responsabile, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella dei compagni, potranno essere esclusi dal servizio.

COME SI DIVENTA VOLONTARI. Per diventare volontari occorre chiamare il numero 0198335492 o contattare la mail info@ausersv.it . I volontari faranno un colloquio e compileranno una scheda presso Auser. Dovranno portare due foto tessera per realizzare il tesserino di riconoscimento.