Tartufi e tartufai: non tutte le “Notti in bianco” sono uguali

“Notte in bianco…del tartufaio”: venerdì 30 settembre una suggestiva passeggiata tra i boschi alla ricerca del prezioso fungo

Millesimo | Per il 11° anno consecutivo ritorna uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati della “Festa nazionale tartufo della Val Bormida”: la “Notte in bianco…del tartufaio”.

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Venerdì 30 settembre sarà una notte magica, ricca di emozioni e suggestioni sui sentieri dei Trifuré, accompagnati dai loro inseparabili cani, alla ricerca del prezioso fungo ipogeo. Una passeggiata che richiama usanze ataviche: infatti, secondo alcuni storici, già gli antichi romani erano soliti andare a cavare i tartufi di notte per non essere disturbati e soprattutto mantenere segrete le proprie “tane”.

La nottata di ricerca si concluderà con la migliore ricompensa possibile: una cena a base di prodotti tipici “conditi” con un’abbondante grattata di tartufo e accompagnati dai racconti delle avventure dei tartufai, grandi conoscitori dei boschi e dei suoi più intimi segreti vissuti in simbiosi con il proprio cane.

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Il ritrovo e la partenza del primo gruppo è previsto per le ore 19 dalla centralissima piazza Italia, il percorso ha una lunghezza di circa 2.7 chilometri e un dislivello di cento metri per un tempo di percorrenza di circa un’ora e mezza.

«Questa esperienza è rivolta a chi desidera conoscere il tartufo nel suo abitat naturale, scoprire i segreti della “cerca”, dell’opera del cane e dei sapienti gesti dei Trifurè – racconta Maurizio Bazzano presidente dell’Associazione Tartufai e Tartuficoltori Liguri – sono necessari abiti comodi, adatti al bosco, scarponcini, una luce personale e in caso di maltempo una giacca a vento o kway». Per iscrizioni e prenotazioni è possibile contattare il 3713822186 oppure scrivere una mail a ass.tartufai.liguria@quipo.it