Carnevali storici, il Comune di Loano riceve dal ministero 18mila euro di contributo

Il Ministero della Cultura ha nuovamente assegnato al Comune di Loano un finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico relativo ai “carnevali storici” a valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo. Il contributo ammonta a poco più di 18 mila euro e sarà utilizzato per implementare l’organizzazione del Carnevalöa.

Dall’amministrazione Lettieri fanno notare che in tutta Italia sono 53 i “carnevali storici” che hanno ottenuto il contributo del Ministero: il fatto che il Carnevalöa sia stato inserito nel novero di quelli meritevoli di finanziamento conferma ancora una volta l’importanza turistica e culturale di una delle manifestazioni simbolo della città dei Doria, un appuntamento che, nonostante sia ultracentenario, non stanca mai e continua ad essere tra i più attesi da turisti e residenti, in ogni stagione dell’anno. Il contributo, spiegano ancora da Palazzo Doria, è stato ottenuto grazie al lavoro e all’impegno degli uffici comunali, supportati dai membri del direttivo di Vecchia Loano (l’associazione che organizza il carnevale) che hanno reperito e fornito la documentazione storica e gli altri materiali necessari alla predisposizione della pratica: a tutti loro va il ringraziamento dell’amministrazione loanese.

Il carnevale di Loano ha più di 100 anni di storia e nel corso del tempo diverse associazioni si sono avvicendate portando avanti questa tradizione: la “Unione sportiva loanese”, il “Cerchio Rosso”, la “Fetaia”, la “Stella Alpina”, il gruppo “Oriental Bluman Carovan”, l’Associazione “Puè Pepin” , la “Azienda Autonoma di Turismo e Soggiorno” e dal 1992 tocca all’Associazione “Vecchia Loano” con il sostegno dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.

Nel corso degli ultimi anni il carnevale di Loano è arrivato ad essere riconosciuto dalla Regione come il “più grande carnevale della Liguria” come numero di carri, e da qualche anno annovera una maschera della commedia dell’arte italiana, Capitan Fracassa che insieme a Puè Pepin, Re del Carnevale loanese fin dal 1950 e U Beciancin, personaggio goliardico dei primi del ‘900, maschera ufficiale, costituiscono un trio carnascialesco conosciuto ormai in tutta Italia.

Loano, insieme a Parma, Torino, Vercelli, Castelnuovo Don Bosco (Asti), Busca (Cuneo), Verona, Aosta, Acerra (Napoli), Catanzaro, Polignano a Mare (Bari), Sciacca (Agrigento) è cofondatrice del “Centro Nazionale di Coordinamento delle maschere Italiane”. Le tre maschere Beciancin, Puè Pepin, Capitan Fracassa e la principessa Doria del Castello sono inserite nel “Registro delle maschere italiane”, nel quale sono inserite tutte le maschere della commedia dell’arte italiana e i personaggi folkloristici delle varie realtà regionali. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il carnevale non solo come occasione di divertimento ma anche come risorsa storica, tradizionale, culturale e turistica.

Nel 2017 CarnevaLöa ha ottenuto dal ministero dei beni e delle attività culturali e del territorio il riconoscimento di “carnevale storico” per l’importante ruolo di promozione turistica del territorio che svolge da ormai cento anni. Infine, quest’anno è stata inaugurata ufficialmente la “Scuola della cartapesta e dell’arte carnevalesca” di Vecchia Loano.

Nel 2019 è stata inaugurata ufficialmente la “Scuola della cartapesta e dell’arte carnevalesca” di Vecchia Loano: quell’anno alcuni ragazzi dell’istituto superiore “Giordano Bruno” di Albenga hanno preso parte ad uno stage presso il capannone in cui i volontari dell’associazione realizzano i carri allegorici. Vecchia Loano ha programmato di stipulare con l’istituto Falcone di Loano una convenzione in base alla quale gli studenti del corso Grafica collaboreranno con i volontari per “imparare” l’arte della cartapesta; i ragazzi del corso di Moda, invece, si dedicheranno al design degli abiti di carnevale che i figuranti indosseranno durante la Festa delle Basure e nel Presepe vivente, altri due eventi di punta promossi dall’associazione.

Sempre nel 2019 Vecchia Loano, il Forum Culturale di Borghetto Santo Spirito e la Pro Loco di Toirano hanno fondato il “Comitato Personaggi Storici e Folkloristici Liguri” il cui scopo primario è riunire sotto uno stesso “brand” tutte le maschere liguri e coordinare il lavoro delle associazioni del territorio attive nell’organizzazione e nella promozione dei carnevali della nostra regione.