Commercio abusivo: impennata di sequestri ad Alassio

Sono oltre una decina i sequestri effettuati negli ultimi giorni ad Alassio dal personale impegnato sia nei servizi balneari sia nel centro storico, con relativi provvedimenti di natura penale o amministrativa a seconda dei materiali sequestrati.

Sono oltre duecento i pezzi sottratti al mercato illecito, tra cui una ventina tra portafogli e borse griffate Prada, Gucci, Dior e Louis Vuitton, sequestrate proprio ieri sera durante il turno serale in Via Torino.

“Sempre ieri in un tombino nei pressi della stazione sono state individuate sacche con una quarantina di abiti femminili colorati – aggiunge Francesco Parrella, Comandante della Polizia Municipale di Alassio – a ribadire anche l’insalubrità di questa merce che oltre a provocare danni al tessuto economico cittadino, può causare problemi di tipo igienico sanitario”.

“Un’attività quella di contrasto al commercio abusivo – commenta il sindaco Marco Melgrati –  che si inserisce in un programma che durante tutto l’anno vuole tutelare il commercio della città, di quei commercianti che rispettano le regole, anche attraverso controlli per il rispetto delle norme che regolamentano vendite, svendite ed esposizioni”.

“Poco prima dei saldi  – ricorda Parrella – durante l’attività di controllo nel centro storico è stato verificato che un’attività commerciale in Via Vittorio Vento effettuava vendite promozionali, antecedenti il periodo dei saldi in violazione alla legge regionale che disciplina commercio e svendite. Scontavano addirittura fino al 50% senza autorizzazione. In quell’occasione è stato elevato un verbale amministrativo di mille euro​. Allo stesso modo l’attività di controllo rispetto all’occupazione del suolo pubblico con espositori esterni si è conclusa con un totale 11 verbali elevati”.