Il salto nel jazz dell’Opera Giocosa di Savona

Con il Tributo a Maynard Ferguson di Andrea Tofanelli e la Tigullio Big Band Jazz Orchestra, venerdì 1 luglio (ore 21.30) si apre ufficialmente sul Priamar la terza edizione di Contaminazioni liriche 20.22, il Festival che “accende” di musica la fortezza cittadina.

Non poteva essere che un genere come il jazz che, per eccellenza, è sinonimo di “commistione di generi” ad aprire la terza edizione di Contaminazioni Liriche 20.22, il Festival creato dall’Opera Giocosa di Savona con l’intento di valorizzare la musica e l’arte in ogni sua sfaccettatura. Dopo l’anteprima di domenica scorsa con lo ‘Stabat Mater’ di Pergolesi al Santuario di Nostra Signora di Misericordia, il primo appuntamento sul Priamar proposto dall’unico teatro lirico di tradizione della Liguria sarà il Tributo a Maynard Ferguson a cui daranno vita venerdì 1 luglio (ore 21.30 orario comune a tutte le restanti rappresentazioni sulla Fortezza cittadina) il trombettista Andrea Tofanelli e la Tigullio Big Band Jazz Orchestra.

Sarà un salto emotivo tra i vortici di un genere e di un’esperienza umana unici. Tofanelli, infatti, unico trombettista italiano entrato a far parte della band di Ferguson racconterà in musica da ‘compagno di viaggio’ la testimonianza di un genio assoluto come quello rappresentato dal trombettista e compositore canadese scomparso nel 2006 e la cui parabola esistenziale rappresenta una delle stelle più fulgide del jazz. Figlio di musicisti, Ferguson, trombettista e compositore, iniziò lo studio della musica in tenera età (a quattro anni suonava già violino e pianoforte) prima di entrare, ad appena nove anni, al French Conservatory of Music, arrivando ad esibirsi, ad undici, per la prima volta come solista. Un genio precocissimo che, in vita, seppe non tradire mai le aspettative del suo immenso talento diventando una stella del jazz internazionale.

Contrassegnata dalla medesima genialità è pure la strada percorsa da Andrea Tofanelli. Oltre alla collaborazione con lo stesso Ferguson, il musicista viareggino classe ‘65 ha raggiunto la fama internazionale arrivando ad esibirsi come ospite solista e come prima tromba con le maggiori band del mondo ed entrando a far parte, dal 2014, primo trombettista italiano nella storia, dell’autorevole Board of Directors dell’International Trumpet Guild americano. Oltre ad aver partecipato a moltissimi show televisivi e, come session man, inciso innumerevoli colonne sonore per importanti film italiani e innumerevoli spot pubblicitari, Tofanelli è stato anche autore con il pianista Riccardo Arrighini della colonna sonora del film Il segreto degli alberi (2012) collaborando pure, in ambito pop, con la band di Jovanotti (1997) e si è pure esibito con Luciano Pavarotti, Fiorello, Adriano Celentano, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Renato Zero, Elio e le Storie Tese e Biba Band, Antonella Ruggiero, Toto Cutugno, YuYu, Irene Grandi, Fausto Leali, Articolo 31, Gino Paoli, Tullio De Piscopo, Francesco Baccini, Ivana Spagna, Andrea Mingardi, Rossana Casale, Dirotta su Cuba e Jenny B. Dal 2000 al 2010 è stato inoltre direttore artistico del Dean Benedetti Jazz Festival di Torre del Lago Puccini (LU).

Di altissimo livello anche la Tigullio Jazz Big Band diretta da Danilo Marchello. La grande orchestra stile Glenn Miller – formata da 5 sax, 4 trombe, 4 tromboni e ritmica, ovvero chitarra, basso, pianoforte e batteria – con trent’anni di attività e oltre cinquecento concerti all’attivo, è una compagine costituita da musicisti diplomati al conservatorio e quindi con studi di estrazione classica, perfezionatisi in seguito nelle più importanti scuole jazz europee e americane. Come avverrà prima di ogni spettacolo, sempre alle 20, al Caffè delle Recluse, sul Priamar, il concerto sarà introdotto dalle ‘Pillole in musica’ della musicologa e scrittrice Emanuela Ersilia Abbadessa.

«Dopo il commovente Stabat Mater al Santuario di Nostra Signora di Misericordia, torniamo sul Priamar per aprire ufficialmente un’edizione che proseguirà sulla strada delle emozioni in musica, questa volta declinate in jazz – sottolinea Giovanni Di Stefano, presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa di Savona – Andrea Tofanelli e la Tigullio Jazz Big Band diretta da Danilo Marchello rappresentano l’ennesima firma di altissima qualità di un percorso che portiamo avanti da sempre con tenacia, sacrifici e l’orgoglio di rappresentare un biglietto da visita importante per la città di Savona».

Contaminazioni 20.22 proseguirà domenica 3 luglio con il racconto in musica dell’epoca schubertiana del Quartetto Altemps con Stefano Barneschi e Fabio Ravasi, violini, Ernest Braucher (viola) e Marco Testori, violoncello. Sabato 9 luglio – con anteprima venerdì 8 – si terrà invece con l’omaggio al Novecento di The Bear (l’orso) di William Walton, un’opera in musica tratta da Čechov mentre, domenica 10 luglio, verrà proposto Empty Time, il teatro-danza con musica di LINEAdARIA Vertical Contemporary Dance. Il programma verrà completato infine sabato 16 luglio (anteprima venerdì 15) da La tragédie de Carmen di Peter Brook con la regia di Serena Sinigaglia e, domenica 31 luglio, da Jazz sinfonico e dintorni con la vocalist Clarissa Vichi e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Per acquistare i biglietti di ‘Contaminazioni Liriche 20.22’ la biglietteria dell’Opera Giocosa è aperta dal lunedì al sabato con orario 10-12 e 17-19 al teatro Chiabrera. I biglietti potranno essere acquistati anche sulla Fortezza del Priamar un’ora prima di ogni rappresentazione. Per info telefonare allo 019 801155 oppure 366.6726682 o visitare il sito www.operagiocosa.it