Savona, per la vecchia sede dell’Autorità portuale il sindaco sollecita un intervento: “simbolo di degrado che dequalifica l’immagine del nostro porto e della città intera”

La richiesta in una lettera inviata al presidente dell’Autorità Portuale, Paolo Emilio Signorini

Intervenire rapidamente per ridare decoro alla vecchia sede dell’Autorità portuale, divenuta negli anni un simbolo di degrado. È quanto chiede il sindaco di Savona, Marco Russo, in una lettera indirizzata alll’Autorità di Sistema Portuale e al suo presidente, Paolo Emilio Signorini.

“Segnaliamo il persistere dello stato di degrado dell’edificio, già sede dell’Autorità portuale di Savona, all’interno del porto – è scritto nel testo – Com’è noto, la struttura è andata a fuoco il 23 ottobre 2018 e, al termine delle indagini svolte per accertare eventuali responsabilità, ci risulta sia stata dissequestrata e rimessa a disposizione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. L’edificio si impone su quelli circostanti ed è visibile da lunga distanza e da diverse zone della città, costituendo ormai da 4 anni un simbolo di degrado che dequalifica l’immagine del nostro porto e della città intera”.

La richiesta diretta all’Autorità di Sistema Portuale, dunque, è quella di “intervenire in tempi rapidi, affrontando il problema ed individuando una soluzione che restituisca il necessario decoro alla zona ed all’immagine di tutta la città”.

L’amministrazione chiede di essere informata “circa le soluzioni che (Autorità Portuale, ndr) intende adottare e, soprattutto, sulle tempistiche di realizzazione degli interventi” e si dice disponibile a “essere coinvolta per contribuire all’individuazione di una destinazione d’uso dell’edificio per funzioni diverse da quelle legate all’attività portuale”.