Albenga: Consiglio comunale unito contro la guerra in Ucraina

Entrata e Stemma del Municipio di Albenga

Durante il consiglio comunale di ieri sera, giovedì 28 aprile, si è discusso l’Ordine del Giorno ad oggetto la “Condanna per l’aggressione militare in atto in Ucraina e la solidarietà e vicinanza alla popolazione colpita”. Ad illustrare la pratica il consigliere Raiko Radiuk che dopo aver letto l’ordine del giorno ha raccontato la sua personale storia: “Mio nonno durante la guerra è fuggito dalla sua patria, è venuto in Italia e ha combattuto per la libertà, quei valori che abbiamo recentemente ricordato durante il 25 aprile, ma che dobbiamo tenere sempre in considerazione. Chiedo a tutti di esprimersi contro la guerra in Ucraina”.

Il sindaco Riccardo Tomatis: “La guerra in Ucraina ci colpisce non solo per il fatto di essere geograficamente vicina a noi, ma anche perché interessa un popolo presente sul nostro territorio che ha sempre contribuito, anche con il prorpio lavoro, alla nostra comunità. Forse pensavamo che la guerra non avrebbe mai più trovato spazio in Europa. Purtroppo dobbiamo ricrederci. La guerra ha minato tutti quei principi di libertà e democrazia che abbiamo appena festeggiato in occasione del 25 aprile e che forse ormai davamo per assodati.”

“Sebbene adesso siamo tutti schierati contro la guerra dobbiamo ricordarci che alcuni partiti politici hanno sempre basato i propri consensi su populismo e sovranismo soffiando di fatto sui fuochi delle gerre. Guerre, sì, perché sono ben 21 i conflitti attualmente in atto nel mondo. Credo che oggi dovremo ricordarci di tutte le popolazioni, vicine e lontane che stanno vivendo situazioni a dir poco drammatiche come ad esempio quelle vissute dai profughi afghani, tra cui molti bambini morti di freddo in attesa di poter entrare in un’Europa che troppo spesso ha costruito muri invece che ponti”.

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