Albenga crea “Box Experience” e “Pacchetti Leasure” per vivere il territorio a 360°

Box experience e pacchetti “leasure” per vivere Albenga a 360° e sulla base delle proprie attitudini.
È ormai avviata la “fabbrica prodotto” nata sull’esperienza della tourist card provinciale e sviluppata dal piano di marketing turistico 2022/2030 redatto dalla SL&A, la società incaricata dal Comune per elaborare il Destination Management Plan di Albenga (Piano strategico del turismo).

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Al tavolo sperimentale presieduto dal Comune, coadiuvato dalla Fondazione Oddi e avviato un mese fa, hanno partecipato molti soggetti pubblico/privati che aderendo al progetto stanno studiato la costituzione di un prodotto turistico esperienziale.
Attraverso sinergie tra tutti i partner coinvolti sarà generata una nuova offerta per i turisti e i visitatori che potranno scegliere tra diversi “pacchetti” attraverso i quali ottenere delle esperienze a 360° su Albenga e entroterra (si parla ad esempio di esperienze legate all’enogastronomia attraverso magari un tour tra i produttori, quelle legate all’outdoor nei molti straordinari sentieri dell’entroterra, quelle legate alla storia con visite al centro storico e alle realtà museali cittadine e molto altro) .

Ad oggi hanno aderito all’iniziativa:

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• Fondazione G.M. Oddi;
• FAI – delegazione di Albenga;
• Museo Diocesano – Diocesi di Albenga – Imperia;
• Azienda Agricola Bio Vio;
• Azienda Agricola Dell’Erba;
• Azienda Agricola la Vecchia Cantina;
• Frantoio Sommariva – azienda olivicola e Museo dell’Olivo;
• Birrificio 44;
• Centro Subacqueo Idea Blu;
• Centro Equestre Elena Ranch;
• Asd Senza Rotelle – Gallinara MTB Freeride;
• Multiplex;
• Museo Multimediale delle 500 – Garlenda;
• Le Caravelle Parco Acquatico – Ceriale;
• Associazione Bagni Marini di Albenga;
• Rete di impresa Vite in Riviera/Enoteca Regionale di Ortovero

Afferma il vicesindaco Alberto Passino: “Verificata la fattibilità del progetto sperimentale e volendo dare tutta la visibilità e la trasparenza per questa iniziativa, il Comune ha pubblicato un avviso al fine di ricevere ulteriori manifestazioni di interesse e poter, quindi, allargare la platea degli stakeholder, veri protagonisti di questo nuovo modo di fare turismo.
In questa prima fase l’Amministrazione produrrà, attraverso la fabbrica prodotto, pacchetti esperienziali di intrattenimento per il tempo libero da diffondere in particolare tra i turisti e i visitatori della nostra città.
Consolidata la modalità, la sua efficacia e la sua resa in termini anche commerciali, si svilupperà una seconda linea di esperienze dove sarà previsto anche il pernottamento e, quindi, potranno essere commercializzati come incoming, una vera occasione, cioè, per scegliere Albenga come meta delle proprie vacanze”.

Il presidente dalla Fondazione Oddi Roberto Pirino: “La Fondazione Oddi è orgogliosa di poter partecipare a questo progetto che prevede la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico di Albenga e del suo comprensorio. La Fondazione Oddi sarà protagonista, a fianco del Comune e di tutti coloro che sapranno, con attenzione, carattere e capacità, sviluppare ogni aspetto che sarà in grado di dare un’offerta vantaggiosa e allettante per chi giungerà sul nostro territorio e saprà apprezzarne e condividerne le eccellenze e le splendide caratteristiche”.

Per il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis “Albenga diventa sempre più turistica e merita di entrare nel mercato dell’offerta turistica delle cosiddette smartbox. Il nostro territorio, infatti, ha caratteristiche in grado di soddisfare le richieste di turisti e visitatori a 360°. Dal mare all’entroterra, dall’enogastronomia all’outdoor, dalla cultura che si respira nel nostro centro al divertimento, questo e molto altro si può trovare su un territorio da vivere, anche grazie al suo clima, tutto l’anno.”