Lista Toti Liguria: “protesta a proposito del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga sbagliata e prevenuta”

Angelo Vaccarezza in Consiglio Regione Liguria

“Comprendiamo che chi è chiamato ad amministrare una città cerchi sempre di ottenere per la stessa le condizioni migliori possibili, ma vogliamo, se mai ce ne fosse bisogno, spiegare al sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, che la sua protesta a proposito del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, seppur legittima perché siamo in democrazia, sia alquanto sbagliata e prevenuta. – dichiarano i consiglieri regionali della Lista Toti Liguria – Il pronto soccorso di Albenga è stato chiuso nel 2012 dai rappresentanti di un partito, il Pd, che crediamo che Tomatis conosca piuttosto bene, gli stessi che ora vogliono scendere in piazza per protestare contro la sua chiusura”.

“Quel pronto soccorso, come ha già ribadito a più riprese il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, è sicuramente insostenibile per il nostro sistema sanitario, ma è anche profondamente sbagliato perché arrivare in una struttura del genere significherebbe approdare in un ospedale nel quale, per scelta politica, le specialità mediche risultino suddivise e frammentate, privando il paziente di tutta la capacità diagnostica di cui avrebbe, invece, bisogno. – proseguono i consiglieri regionali arancioni – Comprendiamo che avere una struttura completa di ogni servizio sotto casa possa generare importanti consensi, ma in realtà è un errore concettuale e strategico che la politica ha già compiuto in passato e che non deve ripetersi”.

“Il problema della riorganizzazione di un sistema sanitario non dipende semplicemente dalle risorse economiche che si possono investire, ma anche e soprattutto dalle competenze, dalla capacità, dalla qualità e dalla formazione. – conclude il gruppo consiliare regionale della Lista Toti – Non si può pensare che ogni 5 mila abitanti si possa avere qualunque tipologia di servizio, comprendiamo che molti sindaci vadano in giro a sostenere questa tesi, ma si tratta di una teoria non sostenibile. Nella provincia di Savona avremo gli ospedali San Paolo di Savona e Santa Corona di Pietra Ligure che avranno anche l’integrazione dei presidi di Albenga e Cairo Montenotte. Rimanendo ad Albenga, teniamo a precisare che, nonostante la falsità che vengono rilasciate di tanto in tanto, l’intenzione di questa Giunta regionale è sicuramente quella di potenziare l’ospedale e non di indebolirlo e dispiace davvero che a spargere queste ‘fake news’ a volte capita che siano anche degli alleati di coalizione che forse farebbero meglio a scegliere il silenzio di fronte all’operato di un presidente di Regione che  di certo non ha mai fatto mancare la sua presenza sul territorio”.