Assessore Giampedrone a Laigueglia . “entro stagione estiva concluso anche secondo lotto interventi di messa in sicurezza del litorale”

Si concluderà entro la stagione estiva il secondo lotto di lavori del valore di 2,5 milioni di euro per la messa in sicurezza e la resilienza della costa del Comune di Laigueglia. Un intervento che si va ad aggiungere a quello del primo lotto, già effettuato l’anno scorso, per uno stanziamento complessivo di 5 milioni di euro.
A fare il punto della situazione è stato, oggi, l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, che ha effettuato un sopralluogo sulla passeggiata (lato ponente) insieme al sindaco Roberto Sasso Del Verme.

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Si tratta di risorse che sono servite al consolidamento di 19 pennelli lungo tutto il litorale di Laigueglia e a coprire i danni sulla viabilità litoranea causati dall’emergenza maltempo 2018.
“La base di questi interventi è di protezione civile – ha spiegato l’assessore regionale Giacomo Giampedrone – si tratta infatti di un ripascimento strutturale effettuato, prima ancora che per abbellire le nostre spiagge, per proteggere quello che sta dietro al litorale. Questo secondo lotto si va ad aggiungere al primo lotto effettuato l’anno scorso nella parte più a levante del Comune di Laigueglia, e va a completare i 5 milioni di investimenti che abbiamo fortemente voluto per un principio che ha rivoluzionato il tema della protezione civile, cioé non spendere risorse solo per ripristinare quello che c’era prima della terribile mareggiata del 2018, ma anche per aumentare la capacità di resilienza dei nostri territori, quando questo tema non era così centrale nel dibattito politico come lo è oggi a seguito dell’accorso sul PNRR. Farlo con amministrazioni che sono riuscite a centrare gli obiettivi è stato un lavoro ancora più funzionale. Con questo ultimo lotto si chiude il pacchetto di più di 1.000 interventi che si sono susseguiti dal 2018 ad oggi e che ci ha visto assegnare su tutto il territorio regionale risorse che sfiorano i 400 milioni”.

Le opere sono state finanziate nell’ambito del Piano predisposto dal presidente Giovanni Toti, in qualità di Commissario Straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018, e approvato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile.
Laigueglia, insieme ad altri Comuni vicini, è stato uno dei Comuni più colpiti da quell’ondata di maltempo eccezionale: qui è stato messo in campo un intervento di ripascimento strutturale, con l’allungamento e rafforzamento dei pennelli con massi naturali. Nonostante la pandemia, è stato rispettato il cronoprogramma.
La rivisitazione dei pennelli è stata realizzata attraverso un prolungamento di circa 10 metri verso mare ed un radicamento delle strutture verso terra. L’intervento dopo il coinvolgimento della zona di levante ora si è esteso anche a ponente del litorale.
“Non voglio che un euro che abbiamo avuto debba tornare a Roma – ha aggiunto l’assessore alla Protezione civile – pertanto tutti i residui che possiamo rimettere in campo attraverso un piano commissariale che verrà predisposto tra l’estate e il prossimo autunno verranno reinvestiti su emergenze 2018 per completare opere, ed effettuare nuovi lotti e interventi di strategia regionale”.
“Oggi è una giornata importante – ha ribadito il sindaco di Laigueglia Roberto Sasso Del Verme – Ringrazio Regione Liguria e l’assessore Giampedrone per questo secondo lotto. L’investimento di ulteriori 2,5 milioni che seguono i precedenti 2,5 milioni utilizzati l’anno scorso nella parte a levante. Questo secondo lotto servirà a difendere la nostra costa, ma anche a migliorare il nostro litorale. Si tratta di un lavoro epocale e storico, una strategia importante per la difesa e per il turismo”.

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“La realizzazione di questo complesso programma di interventi, che ha coinvolto in modo capillare tutto il territorio – ha concluso Giampedrone – dimostra l’efficacia e l’efficienza del sistema di protezione civile della Liguria che ha saputo garantire investimenti nei tre anni per più di 400 milioni di euro, oltre ai risarcimenti per privati e attività produttive. Quello dell’aumento della resilienza negli interventi emergenziali di protezione civile è un tema innovativo su cui la Liguria è stata apripista a livello nazionale, con la realizzazione di interventi finalizzati non solo al ripristino del danno e delle normali condizioni di vita ma anche alla prevenzione sul lungo termine, per fare in modo che al ripetersi di eventi analoghi, non si ripetano anche i danni patiti in passato”.