Covid, Ceriale annulla le manifestazioni natalizie ma è confermato il cimento del 3 gennaio

Il sindaco Luigi Romano ha firmato il provvedimento: “Decisione sofferta ma opportuna”

A Ceriale «al fine di tutelare la salute pubblica si è ritienuto opportuno evitare occasioni di assembramento che potrebbero provocare un ulteriore aumento dei contagi da virus COVID-19 e pertanto si è deciso di procedere all’annullamento delle manifestazioni natalizie che erano state programmate e organizzate dall’amministrazione comunale.»

Queste le motivazioni che hanno portato al provvedimento del sindaco Luigi Romano, in accordo con l’assessore comunale alle manifestazioni Eugenio Maineri. È stato infatti pubblicato il decreto sindacale con riferimento all’evoluzione epidemiologica in atto e alla conseguente decisione di annullare gli eventi delle festività, compreso il Capodanno in piazza e i fuochi d’artificio.

“Una decisione davvero sofferta ma opportuna considerando l’attuale situazione sanitaria che impone massima attenzione e prudenza” afferma il primo cittadino cerialese, in linea, del resto, con quanto deciso anche da tutti gli altri Comuni della riviera savonese.

“La priorità è tutelare la salute pubblica ed evitare la diffusione dei contagi. Rinnovo, ancora, anche in questi giorni di festa, l’invito a rispettare le attuali regole e misure anti-Covid, indispensabili per arginare ogni possibile rischio”.

Resta, per ora, confermato il cimento invernale in programma il 3 gennaio 2022, alle ore 11 e 30, presso i Bagni Ceriale, con il ritorno della tradizionale ciumba per salutare il nuovo anno.

“Speriamo davvero sia di buon auspicio per un 2022 nel quale mettere alle spalle l’emergenza pandemica e ritornare ad una effettiva normalità” conclude il sindaco Romano.