Albenga, dallo spettacolo “Secondo me… Massimo Troisi” 1800 euro in favore dell’Ant

La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve!” così recita una delle più celebri frasi di Massimo Troisi e non è un caso che lo spettacolo teatrale di sabato 17 luglio sia stata un’ora e mezza di pura poesia, una poesia che serviva ed è servita eccome.

Nella suggestiva cornice offerta da Piazza Enzo Tortora ad Albenga più di 150 spettatori hanno assistito alla pièce teatrale ideata e interpretata da Gaetano Adiletta, incentrata sulla vita del noto attore, regista e cabarettista di San Giorgio a Cremano.

Fine dell’evento, organizzato da Cristina Pavanelli, la raccolta fondi a favore della delegazione albenganese della fondazione ANT: la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai pazienti oncologici; fondi che ad Albenga saranno utilizzati per i progetti di prevenzione del melanoma, tiroide e seno.

Presente, tra gli spettatori, anche il sindaco della città ligure Riccardo Tomatis che non ha esitato ad aprire la serata definendo l’ANT “una risorsa fondamentale per la nostra comunità” e più in generale il volontariato come “la più nobile forma di generosità”.

Sul palco dell’applauditissimo spettacolo, Adiletta è riuscito, a emozionare il pubblico con aneddoti e raccconti legati all’infanzia e alla carriera del cosiddetto “comico dei sentimenti”, alternati alle immagini rastrellate da squarci di vita di Troisi e dalle sue opere più blasonate; minuziosamente selezionate da Ermanno Carabba e infine proiettate da Bruno Paolinelli Devincenzi.

Ad impreziosire la rappresentazione teatrale non sono mancati naturalmente gli accompagnamenti musicali provenienti dall’inestimabile repertorio artistico di Pino Daniele (amico intimo dell’attore napoletano) magistralmente eseguiti da Giangi Sainato Roberto Matta, quest’ultimo accompagnato in un duetto da Olinda Di Dea. Voci a cui sommare quella fuoricampo di Daniela Bruzzone che ha introdotto lo spettacolo.

«Apice della commozione raggiunto infine con una a dir poco “toccante” poesia prodotta dallo stesso Adiletta dal titolo E parole toje” direttamente dedicata a Massimo Troisi e volta ad evidenziare l’immortalità delle sue parole per quanto a primo acchito di difficile comprensione (vuoi per il dialetto, vuoi per il solo ed unico modo di esprimersi dell’attore). »

Al termine dello spettacolo ha preso poi la parola Cristina Pavanelli, raggiunta dalla volontaria Luana Ruggeri che ha portato l’assegno contenente la cifra raccolta grazie all’evento. La responsabile della delegazione ANT locale, ha esclamato visibilmente emozionata: “Non basterebbe un grazie ma ne servirebbero 1800”, proprio come i soldi (netti) realizzati con la serata benefica. «Grazie all’ingente somma di denaro ricavata l’ANT sarà in grado di continuare, se non addirittura incrementare, il proprio impegno nella realizzazione di visite di prevenzione oncologica in maniera completamente gratuita. Questo anche grazie al costante impegno di tutti i volontari e le volontarie che quotidianamente partecipano alla causa della fondazione, il cui impegno è stato rigorosamente riconosciuto dalla Pavanelli che non ha perso occasione di rinnovare il proprio invito rivolto al pubblico ad accorrere numerosi in via Roma 46; sede della delegazione, dove oltre ad avere la possibilità di sostenere l’Associazione si possono avere informazioni sulle attività svolte sul territorio. Si ringrazia Lucia Toscano di Ditelo con I Fiori che ha offerto le composizioni floreali alle 2 voci femminili.»


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