Savona, progetto Qualiporti: soluzioni ecologiche innovative per le acque marine

All’interno del porto turistico di Savona sono stati installati quattro dispositivi SEABIN, in grado di raccogliere i rifiuti galleggianti e sono stati intrapresi diversi altri accorgimenti mirati all’accrescimento della protezione delle acque

Qualiporti Savona

Giovedì 24 giugno alle ore 18 presso la Vecchia Darsena di Savona si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto Qualiporti, una serie di soluzioni ecologiche innovative realizzate dal Comune di Savona all’interno del Programma Interreg Italia Francia Marittimo 2014-2020.

L’Obiettivo del progetto Qualiporti è quello di accrescere la protezione delle acque marine nei porti attraverso il monitoraggio della qualità delle stesse e la realizzazione di un piano di azione per lo smaltimento dei rifiuti e dei reflui nei bacini portuali.

Durante la Conferenza Stampa, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico ed attività produttive Maria Zunato, della Responsabile di Progetto Lorenza Simonetti e dei rappresentanti di Ire, in qualità di assistenza tecnica del Comune di Savona, sarà proiettato un video che racconterà i risultati del progetto.

All’interno del porto turistico di Savona sono stati installati quattro dispositivi SEABIN, in grado di raccogliere i rifiuti galleggianti; da qui gli operatori di S.V. Port Service S.r.l. analizzano e catalogano le tipologie di rifiuti che vengono poi convogliati all’isola ecologica gestita dalla sopracitata società.

Oltre a quest’azione pilota, sono stati intrapresi diversi altri accorgimenti straordinari mirati all’accrescimento della protezione delle acque, come la pulizia straordinaria della rete delle acque bianche, l’analisi della qualità delle acque portuali e l’apposizione di targhe in corrispondenza delle caditoie dell’area periportuale con messaggi volti alla sensibilizzazione della cittadinanza.

Tutte queste attività saranno riferite ed approfondite durante la Conferenza Stampa di cui sopra, unitamente ad un tour nel porticciolo per vedere in azione i Seabin; subito dopo un aperitivo e la distribuzione dei gadget di progetto.

L’asessore allo Sviluppo Economico Maria Zunato: “Con la conclusione di questo progetto, (che ha previsto l’installazione di quattro dispositivi SEABIN, in grado di raccogliere i rifiuti galleggianti) insieme agli altri, finanziati attraverso Fondi Europei, la Città di Savona conferma tra le sue valenze prioritarie lo sviluppo sostenibile. Nonostante le difficoltà oggettive delle finanze comunali, attraverso la capacità di programmazione e progettazione, in una visione di sistema di sviluppo locale, l’Amministrazione ha partecipato a bandi che hanno consentito di fornire le risposte che la Città merita.”


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