“Preciso in testa”: Tributo ad Arturo Martini

Caro Collina, fidati del polline che circola a Vado da me seminato, che il frutto non può mancare”. Così scriveva nel 1936, da Milano, Arturo Martini all’amico Raffaele Collina (lo ricorda Magda Tassinari nel suo libro ‘Artisti di Vado Ligure’). L’artista di origini venete – era nato a Treviso nel 1889 – aveva operato a Vado, ma anche nelle Albisole, a Celle, Savona, Finalborgo, Genova e Sassello, dagli anni Venti in avanti, con altri artisti tra cui Nencioni, Raimondi e lo stesso Collina.

Al ‘polline’ lasciato da Martini si è idealmente ispirata l’Associazione ceramisti Albisola, che ha realizzato il progetto “Preciso in testa”. La mostra-tributo viene inaugurata sabato 19 giugno alle ore 11, negli spazi dell’ex Alborada, in lungomare Carlo Russo a Celle Ligure e resterà aperta fino a domenica 18 luglio, con orari 18-20 e 21-22,30 dal mercoledì alla domenica (in altri orari sarà possibile effettuare visite – massimo 25 persone – su prenotazione). La località è stata scelta dall’Associazione Ceramisti Albisola anche per festeggiare il recente inserimento di Celle Ligure tra le ‘Città della ceramica’ AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica). La mostra dal 31 luglio al 12 settembre sarà ospitata dal Museo Trucco di Albisola Superiore.

Il tributo ad Arturo Martini è l’omaggio dei ceramisti. L’iniziativa si intitola ‘Preciso in testa’ e riecheggia una frase del maestro quando diceva di avere ben chiaro il progetto dell’opera che stava realizzando. In esposizione, 18 opere: 16 sono realizzate da soci dell’Associazione ceramisti di Albisola (Cristian Baroso, Ernesto Canepa, Guido Garbarino, Lea Gobbi, Lucia Gutierrez, Manuela Incorvaia, Rosanna La Spesa, Marcello Mannuzza, Simonetta Mozzone, Paolo Pastorino, Francesca Paviglianiti, Gabriele Resmini e Luca Pellegrino, Alberto Toby, Ilaria Traverso, Monica Viglietti e Marialuisa Vrani), le altre due da altrettanti invitati, discendenti di Martini, Arturo Bertagnin e ‘Gral sculture’ di Finalborgo. Oltre la mostra, mercoledì 23 giugno, alle 20,45, a Celle, è prevista una conferenza (ad Albisola l’appuntamento è ad agosto) per raccontare questo personaggio che ha avuto un ruolo fondamentale nell’arte figurativa tra le due guerre mondiali: protagonisti saranno Federico Marzinot e Paola Gargiulo.

Le due mostre hanno il patrocinio dei Comuni di Albisola Superiore, Albissola Marina e Celle Ligure, il sostegno della Fondazione De Mari e, oltre ad Associazione Ceramisti, Scuola comunale di ceramica di Albisola Superiore e Aicc, possono contare sulla collaborazione di Città di Treviso, Museo Bailo Treviso, le Fondazioni Novaro e Centofiori, Museo Trucco, Associazione Lino Berzoini, Circolo degli Artisti, Coop Liguria e Cibas.


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