Contaminazioni Liriche 20.21: l’Opera Giocosa riporta il Priamar nel cuore dell’arte

La seconda edizione del Festival realizzato dall’unico ente lirico di tradizione del Nord Ovest, grazie anche al sostegno di Costa Crociere, pone l’accento su emancipazione, riscatto e ascesa sociale. Il tutto nel nome delle figure femminili.

Contaminazioni Liriche

È con la consueta indomabile vitalità cheil Teatrodell’Opera Giocosa di Savona propone la seconda edizione di Contaminazioni Liriche Festival 20.21. Dopo la felice esperienza dell’anno scorso, nata nel segno della rinascita dalle ceneri del terribile periodo di lockdown dovuto alla pandemia del Covid 19, l’unico ente lirico di tradizione del Nord Ovest riconosciuto dal Ministero, riaccende i riflettori della (e sulla) cultura a Savona facendo risplendere, dopo quello del teatro Chiabrera, il meraviglioso palcoscenico naturale della Fortezza del Priamar. Il tutto senza dimenticare l’impegno sociale, da sempre una delle componenti caratterizzanti le proposte dell’Opera Giocosa stessa. Quest’anno il tema trainante del Festival 20.21 saranno la donna e le figure femminili che, nella storia, a partire da Cenerentola, ne hanno esemplificato il riscatto e l’ascesa sociale.

Nei sei appuntamenti musicali che – dal 29 giugno al 2 agosto – contraddistingueranno la stagione estiva dell’Opera Giocosa, realizzati con il supporto di Costa Crociere e Il Secolo XIX e La Stampa come media partner, si potranno conoscere ed ammirare i differenti aspetti e quelle peculiarità della femminilità (e non solo) che rendono la donna l’unico elemento capace di donare vita e di ispirarla. Un aspetto, quest’ultimo, su cui non si pone mai abbastanza attenzione e che, invece, è stato purtroppo drammaticamente evidenziato dalla quotidianità proprio in seguito alle difficoltà legate al corona virus. È noto, infatti, come l’emergenza sanitaria, tra l’altro, abbia colpito duramente le donne sia sul piano della perdita del lavoro sia con l’aumento delle violenze domestiche e dei femminicidi, spesso causati dalla forzata convivenza. Tutti aspetti di cui l’Opera Giocosa ha voluto tenere conto attraverso l’espressione musicale dimostrando, ancora una volta, di conservare un sguardo attento sulla quotidianità e di offrire una riflessione che viene tutt’altro distolta dalla bellezza della musica e degli allestimenti di altissimo livello. Il tutto porgendo pure un’altra, non meno importante, finalità. Spaziando dal tango alla lirica, dalla musica da camera al sinfonismo, il Teatro dell’Opera Giocosa continua il suo percorso nel desiderio di avvicinare vecchi e nuovi ascoltatori a programmi variegati e attrattivi per ogni fascia di età.

«Sarà un Festival nel segno della figure femminile e delle ricorrenze – spiega il presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa, Giovanni Di Stefano – attraverso opere importanti abbiamo voluto festeggiare la donna nelle sue varie sfaccettature e con tutta la forza del vivere la vita, l’emancipazione e il riscatto sociale che la contraddistinguono. Sarà inoltre il Festival delle ricorrenze. L’anno scorso avremmo voluto celebrare i 250 anni della nascita di Beethoven ma, come sosteneva Gavazzeni che non bisognava celebrare il genio tedesco nel suo anniversario, lo faremo quest’anno. Ci saranno poi gli omaggi a Dante, nel settecentesimo anno dalla sua morte, ad Astor Piazzolla a cent’anni dalla nascita e a Pauline Viardot nel bicentenario sempre della nascita. Un programma ricco ed intenso in cui il ricordo diventa una forza assoluta capace di dare nuova ispirazione al presente e alla costruzione del futuro».

«In questi cinque anni l’Amministrazione comunale di Savona ha sempre sostenuto Opera Giocosa, collaborando anche in nuove fortunate iniziative quali “Musica in Comune” e la master class di Renata Scotto – sottolinea il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio – anche quest’anno, nonostante il difficile periodo di emergenza sanitaria, la stagione estiva di Opera Giocosa regalerà emozioni di altissimo livello. Come primo Sindaco donna della Città di Savona mi fa, inoltre, un enorme piacere che la seconda edizione di “Contaminazioni Liriche” sia incentrata sulla figura femminile. Io stessa avevo iniziato il mio mandato rendendo omaggio a due straordinarie artiste della nostra città: Renata Cuneo e Milena Milani».

«E’ un grande piacere per Costa contribuire alla ripresa della vita culturale della comunità savonese sostenendo questo evento così atteso che segna la ripartenza del Teatro dell’Opera in un luogo così suggestivo come la Fortezza del Priamar, a poca distanza dal terminal dove lo scorso 1° maggio sono ripartite anche le nostre crociere – commenta Rossella Carrara, Vice President Corporate Relations & Sustainability di Costa Crociere – Il tema di questa nuova edizione del Festival, inoltre, ci sta particolarmente a cuore perché come Costa Crociere siamo fortemente impegnati nel promuovere la parità di genere e la tutela delle donne, sia direttamente sia attraverso l’azione della nostra fondazione».

«Desidero innanzitutto ringraziare il Maestro Di Stefano per il lavoro svolto con grande successo come presidente e direttore artistico dell’Opera Giocosa– completa ogni discorsoDorianaRodino, assessorealla Culturadel Comune di Savona– Un impegno che non soltanto continua a dare i suoi frutti portando il nome della città di Savona nei più grandi teatri italiani e promuovendo la conoscenza della musica anche tra i giovani ma che non è stato fermato nemmeno dalla pandemia. Per questo sono onorata e orgogliosa, come tutti i savonesi dovrebbero esserlo, di poter ospitare nella Fortezza del Priamar questa seconda edizione di un festival che ha saputo coniugare temi attuali con anniversari importanti e al quale invito tutta la cittadinanza a partecipare».


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