Dopo il sopralluogo di ieri ai cantieri sul torrente Maremola e sulla passeggiata a ponente di Pietra Ligure, è proseguito anche oggi il monitoraggio dell’assessore regionale alla Protezione civile ad alcuni dei principali cantieri di difesa del territorio nel Comune di Finale Ligure e Varazze. Opere indispensabili per mettere in sicurezza il territorio e per aumentare la resilienza dell’area dopo i danni subiti a seguito dell’alluvione del 2018.

PORTO DI SAN DONATO A FINALE LIGURE. Si stanno concludendo i lavori per la messa in sicurezza del porto di Finale Ligure. Le opere finanziate con 4,5 milioni di euro di fondi di Protezione civile stanziati dal commissario per l’emergenza e presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, che comprendono la ricostruzione della diga crollata durante la maxi mareggiata del 2018.
“Abbiamo fatto un patto con l’amministrazione che sta brillantemente portando avanti le opere – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile e alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – siamo riusciti a far passare il concetto che aumentare la resilienza non vuol dire solo rispondere alle emergenze, ma aumentare la tutela dei nostri litorali rispetto all’azione del mare e quindi migliorare la capacità turistico ricettiva. Questa opera fondamentale è resa possibile da un provvedimento che ha vito lo stanziamento di oltre 300 milioni di euro di fon di protezione cvile ripartiti in tre anni sul territorio ligure .Risorse che per Finale si sono tradotte in 7 milioni di euro per interventi di difesa a msre e opere di messa in sicurezza su tutto il comune. Questo cantiere, in particolare, sta andando avanti molto bene e tra poco finiranno i lavori di cui avrà beneficio tutta la comunità”. L’assessore regionale ha effettuato il sopralluogo insieme al sindaco di Finale Ugo Frascherelli e al vicesindaco Andrea Guzzi.

RIPASCIMENTO SPIAGGIA DI VARIGOTTI. Finiranno tra poche settimane i lavori di ripascimento della spiaggia di Varigotti, recuperata grazie ad un finanziamento di 2, 5 milioni di euro che son o serviti per ripristinare completamente la spiaggia, attraverso 15.000 metri cubi di ghiaia a cui se ne aggiungeranno altri per arrivare a 40.000 metri cubi. Un’opera che si è resa necessaria a seguito della grossa erosione subita nel 2018. “A questo intervento – ha spiegato l’assessore Giampedrone – che si concluderà definitivamente a ottobre, seguirà un ulteriore stanziamento di 2 milioni di euro per intervenire anche con opere di difesa a mare della spiaggia”.

Il sopralluogo dell’assessore Giampedrone è proseguito anche a Varazze insieme al vicesindaco LuigiPierfederici e gli assessori Filippo Piacentini e Ambrogio Giusto su alcuni dei cantieri avviati sul territorio per la messa in sicurezza, dopo l’ultima ondata di maltempo. Interventi finanziati da Regione Liguria con oltre un milione sulle somme urgenze del 2019. L’assessore si è recato sulla strada del Fossello e in via Nuova Casanova fino ad arrivare al cantiere di via Pratorotondo. “L’attenzione al territorio – ha concluso Giampedrone – non si ha solo elargendo fondi, ma si dimostra nella cura e soprattutto in un dialogo continuo con le amministrazioni, anche per prevenire i danni da eventi avversi”.

Ultimo aggiornamento articolo: 28 Aprile 2021 18:39