Gli eurodeputati del Gruppo Spinelli e l’UEF lanciano la rete europea con i deputati federalisti e pro-europei degli Stati membri

Bandiera UE

“Abbiamo fatto il primo passo verso la creazione del caucus federalista di parlamentari nazionali ed europei che condividono l’idea che la Conferenza sul futuro dell’Europa sia un’opportunità per trasformare l’Unione Europea”, ha dichiarato l’eurodeputato ligure Brando Benifei, Presidente del Gruppo Spinelli, riassumendo le oltre due ore di dibattito aperto e ricco di stimoli svoltosi venerdì scorso con i colleghi degli Stati membri. “Questa prima riunione di avvio è un vero successo. Sono lieto del grande interesse dimostrato dai membri dei parlamenti nazionali”.

“Abbiamo lottato duramente per ottenere la Conferenza. Ora dobbiamo sfruttarla al meglio. Questo significa anche che non deve esserci nessun tabù sui suoi risultati. Anche per questo dobbiamo mobilitare le forze federaliste e pro-europee in tutta Europa”, ha ribadito l’eurodeputato Sandro Gozi, Presidente dell’UEF e membro del Board del Gruppo Spinelli. “Il dialogo tra il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali è fondamentale”, ha inoltre sottolineato, “sia per esercitare una pressione politica sui governi che per portare il dibattito a livello locale e regionale”.

L’incontro è stato organizzato dal Gruppo Spinelli, in collaborazione con l’Unione dei Federalisti Europei (UEF), che ha invitato i membri federalisti ed europeisti dei parlamenti degli Stati membri alla sessione plenaria del Gruppo del 16 aprile 2021. Alla riunione ha partecipato un folto gruppo di parlamentari nazionali di molti paesi dell’UE (tra cui Austria, Bulgaria, Germania, Italia, Romania e Spagna, per citare le delegazioni più numerose). Alla sessione plenaria hanno partecipato anche i presidenti e i segretari generali delle sezioni nazionali dell’UEF.

Alla riunione ha partecipato anche l’eurodeputato Guy Verhofstadt, copresidente del Board della Conferenza per il Parlamento europeo, che ha sottolineato la necessità che l’UE diventi più forte – non solo per far fronte alla pandemia o alla crisi economica, ma perché altrimenti non può farcela di fronte alle superpotenze di oggi. Verhofstadt ha anche richiamato tutte le forze federaliste ed europeiste e gli attivisti ad usare la piattaforma che è stata presentata ufficialmente ieri, 19 Aprile, per condividere i loro eventi, le loro posizioni e i loro commenti, alimentando così il processo di discussione, fino all’Assemblea Plenaria della Conferenza.


I numerosi interventi nel dibattito hanno confermato la volontà comune di lavorare per rendere il processo della Conferenza una svolta politica per l’Europa. Come ha sintetizzato l’eurodeputato Domènec Ruìz Devesa, vicepresidente dell’UEF e membro del Board del Gruppo Spinelli: “l’Obiettivo del nostro caucus è costruire l’Unione economica e politica federale per rendere l’attuale embrione di unione fiscale creata con la decisione sul Next Generation EU permanente e pienamente democratica”.
La prossima riunione di questa nuova rete sarà organizzata a breve e sarà incentrata sull’identificazione delle priorità politiche da mettere in primo piano nella battaglia per l’Europa federale.