Ristrutturazione ospedale Santa Corona di Pietra Ligure:, Pastorino (Linea Condivisa): “investimento da 85 milioni di euro a favore di soggetti privati”

Gianni Pastorino

Una settimana fa il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti annunciava un nuovo investimento da 85 milioni di euro per la riqualificazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. “Il presidente Toti proclama ingenti investimenti pubblici per la ristrutturazione del Santa Corona e noi, naturalmente, non possiamo che essere d’accordo – dichiara il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino – perché riteniamo, evidentemente, giusto rinnovare l’architettura sanitaria dei nostri nosocomi, ivi compreso quello di Pietra Ligure”.

Il consigliere regionale di Linea condivisa Gianni Pastorino pone però un quesito: “qual è la visione di Toti rispetto alla sanità pubblica? Quale personale metteremo all’interno di questi rinomati padiglioni con, altrettante, rinomate nuove tecnologie? “Se si fanno interventi strutturali di questo tipo – aggiunge Pastorino – è necessario, contestualmente, avere un piano di assunzione del personale: medici, infermieri, tecnici, oss, che siano essenziali al funzionamento”.

“Se così non dovesse essere, questo significa che la visione di Toti è svelata. Questa Giunta – spiega il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino – spende soldi pubblici per ristrutturare gli edifici, acquista nuova diagnostica e poi, per completare il cerchio, inserisce all’interno degli ospedali gruppi sanitari privati, realizzando così, definitivamente, ciò che hanno oramai in testa da anni, ovvero il modello lombardo. Che è meglio ribadirlo ancora una volta, è quello risultato più fallimentare nell’affrontare l’emergenza sanitaria da covid-19”.

L’investimento da 85 milioni di euro per la ristrutturazione del Santa Corona di Pietra Ligure pone ancora una volta l’attenzione sulla “strategia” della Giunta Toti, “Il presidente è un comunicatore abile, apparentemente dice di spendere soldi per la sanità pubblica, ma in realtà spende soldi pubblici per favorire l’ingresso di soggetti privati”, incalza il capogruppo di Linea condivisa Pastorino. “Perché, ciò che non svela, è il piano di assunzione del personale. Ancora una volta, con Toti, la demagogia è il tratto determinante della sua azione politica, ovvero: fare apparire quello che non c’è”, chiosa il consigliere Pastorino.