Pasqua, Cia Savona: “agriturismi puntano sull’e-commerce per arginare la crisi”

Nell'attività di supporto del Made in Italy in un momento di crisi per il Paese, Cia ha voluto agevolare la ripresa puntando proprio sull’innovazione digitale delle aziende.

Sede Cia Savona

Lo stop alle gite fuori porta manda in fumo le abituali 350mila presenze delle vacanze pasquali nei 23mila agriturismi italiani. Un’offerta complessiva di servizi legati all’ospitalità e alla ristorazione che conta quasi mezzo milione di posti a tavola e 300mila posti letto. Questi i dati a livello nazionale. E nel savonese? Sicuramente una batosta per gli oltre 40 agriturismi associati Cia Savona, ancora orfani della stagione del turismo verde bloccato dall’emergenza Covid-19, nonostante la garanzia di sicurezza data dalle strutture situate sempre in zone con grandi spazi aperti.

Nonostante le gravi perdite, oltre l’80% nel savonese, le strutture agro-turistiche provano a reagire: un argine alla crisi del comparto sta arrivando dall’e-commerce dei prodotti agricoli locali e del territorio legati, ad esempio, alle ricette per il pranzo di Pasqua. I titolari delle aziende stanno, dunque, approfittando dell’esplosione del Food and grocery sul web per potenziare le loro vendite online.

Solo nel 2020 si è registrato un +55% sull’anno precedente, con un business complessivo di 2,5 miliardi. Le aziende agrituristiche da sempre puntano sulla multifunzionalità per reagire con dinamicità alle crisi di mercato, diversificando le fonti di reddito anche grazie alla tecnologia. Se durante la pandemia molte hanno reagito con la consegna a domicilio, l’e-commerce è in grado di offrire opportunità maggiori, facendo viaggiare l’agroalimentare ben oltre il Km0.

Nell’attività di supporto del Made in Italy in un momento di crisi per il Paese, Cia ha voluto agevolare la ripresa puntando proprio sull’innovazione digitale delle aziende. Con questo obiettivo è nata la piattaforma dalcampoallatavola.it, primo e-commerce che vede protagonisti gli agricoltori italiani su tutto il territorio nazionale.

Grazie al sostegno filantropico di J.P. Morgan, Cia ha voluto mettere a disposizione delle imprese agricole e agrituristiche uno strumento agile, intuitivo ed efficace, che dia un forte impulso al mercato del food online. Nel 2021 si prevede, infatti, un trend del +62%, mentre una survey sul target 18-65 rivela che il 95% incrementerà lo shopping di cibo su web.

Una tendenza sempre più in voga anche tra gli agriturismi savonesi: “Una linea strategica quella di investire in una piattaforma a livello nazionale che permetta a tutte le aziende di vendere le proprie produzioni. È chiaro che l’e-commerce rappresenta e rappresenterà un canale sempre più importante e significativo per gli agriturismi e le stesse aziende agricole, che si associa alle possibilità delle vendite dirette a Km 0” afferma Davide Moirano, responsabile Cia Savona. “Tra l’altro molti operatori del settore stanno acquisendo le competenze digitali e tecnologiche per sviluppare maggiormente questo mercato” aggiunge.

“Nonostante questa opportunità servono interventi e misure di sostegno per l’intera filiera, a partire dal decreto Sostegni, nell’attesa di poter finalmente ripartire: l’arrivo del passaporto vaccinale UE è senz’altro un primo passo fondamentale per il turismo straniero e per gli arrivi internazionali, considerando che l’attrattività del turismo green e della sua offerta tra natura, relax, sport e specialità enogastronomiche del territorio”. “Gli agriturismi sono situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola, con ampi spazi all’aperto, quindi il rispetto delle misure di sicurezza sanitaria è assicurato” conclude.