Andora Race Cup, sfida sportiva tra campioni mondiali di Mtb

Andora race cup - Gerhard Kerschbaumer

I grandi campioni mondiali ed europei di mountain bike iscritti promettono una sfida ai massimi livelli, ma l’Andora Race Cup, l’appuntamento inaugurale degli Internazionali d’Italia Series (Elite, U23 e Juniores), in programma domenica 7 marzo, è per il comune ponentino un’importante vetrina per far conoscere i propri sentieri alle grandi squadre europee. L’invito l’implicito, ammettono Mirko Celestino, CT della Nazionale MTB, di casa ad Andora, e Ilario Simonetta, consigliere delegato allo Sport è: “Venite ad allenarvi ad Andora. Troverete sentieri tecnici, vista mare e un clima mite anche d’inverno”

Organizzata dall’asd Andora Race, con il patrocinio e il sostegno economico del Comune di Andora, la gara vede confermata la presenza Gerhard Kerschbaumer, del Team Specialized che metterà in gioco la corona Elite e un elenco partenti di primo livello nobilitato dalla presenza del Campione del Mondo Jordan Sarrou.Sarà il primo grande confronto stagionale, ai massimi livelli, fra i protagonisti della Mountain Bike mondiale.

I big hanno voglia di correre – spiega Mirko Celestino – Ad Andora siamo stati pronti a accogliere l’opportunità di ospitare una gara ai massimi livelli. L’obiettivo è far conoscere i nostri percorsi ai team internazionali, in modo che svizzeri, spagnoli, tedeschi, francesi sappiamo che c’è un’alternativa valida per i loro ritiri. Sentieri molto tecnici adatti al cross country, in una terra che offre un clima mite tutto l’anno. I sentieri di Andora hanno conquistato ogni campione sia venuto ad allenarsi”.

Alla gara che si svolgerà senza pubblico, in un circuito blindato, nel rispetto delle normative COVID, parteciperanno circa 350 atleti. Ad Andora il campo partenti è di livello mondiale. Sarà più dura vincere, ma una partecipazione internazionale così qualificata è fondamentale per la crescita del movimento, in particolare di quello giovanile  – spiega Kerschbaumer confermando la partecipazione – Se i tuoi avversari si chiamano Sarrou, Carod, Forster, Marotte, Valero, Coloma, Braidot è lecito aspettarsi una gara molto combattuta, ma che allo stesso tempo può dare delle risposte veritiere sul lavoro effettuato in inverno. Gli  Internazionali d’Italia Series hanno raggiunto una dimensione internazionale che una volta apparteneva solo alla Swiss Bike Cup”

La presenza di tanti campioni può agevolare il progetto di riconquistare il turismo straniero  attraverso lo sport quando l’emergenza sanitaria sarà finita. Ad Andora ci credono. “Abbiamo già finanziato un primo lotto di interventi, da 40 mila euro, di un progetto complessivo di tracciatura e riqualificazione dei sentieri con circuiti diversificati a seconda della capacità tecnica degli sportivi – spiegano il Consigliere Ilario Simonetta e il sindaco Mauro Demichelis  – Un obbiettivo che raggiungeremo anche grazie alla passione e alla competenza dell’Andora Race che ringraziamo insieme a Mirko Celestino che è una garanzia per quanti sono appassionati di Mtb Bike. Stiamo pianificando anche iniziative promozionali, ma credo che non ci sia spot migliore che conquistare i grandi campioni della mtb con la qualità tecnica dei nostri percorsi e il clima piacevole  di Andora, anche in questa stagione”.

In gara squadre di grande prestigio come la Trek Factory Racing Team col tridente: Neff, Richards, Tempier . La svizzera Jolanda Neff, Campionessa del Mondo nel 2017, e la britannica Evie Richards saranno in prima fila fra le favorite della gara Elite femminile. Al via della prima tappa di Internazionali d’Italia Series anche il campione in carica dell’evento ligure, il francese Stephane Tempier. La  competizione vanta un’ulteriore squadra di alto profilo, il Team CST PostNL Befang MT di Bart Brentjens, capitanato dall’ex Campionessa Europea Yana Belomoina.

Il programma di Andora Race Cup, prima tappa di Internazionali d’Italia Series, prevede per domenica 7 marzo la gara Uomini Junior alle 9, seguita dalle competizioni femminili (Juniores, U23 ed Elite) alle 11, mentre chiuderà il programma la prova Uomini Elite alle 13.

In cima alle liste di partenza delle categorie Elite (femminile e maschile) non potevano che esserci i due Campioni del Mondo in carica, Pauline Ferrand-Prèvot (Team Absolute-Absalon) e Jordan Sarrou (Specialized Racing). Saranno i due transalpini a partire coi dorsali numero 1, seguiti a ruota da altri due protagonisti del Cross Country mondiale, la solida Anne Terpstra (Ghost Factory Racing) e l’altro francese Victor Koretzky (Team KTC-Orbea), quest’ultimo splendido vincitore una settimana fa nella prova HC di Banyoles.

I due azzurri più accreditati nella gara Elite maschile, il tricolore Luca Braidot (Santa Cruz FSA) e il campione in carica di Internazionali d’Italia Series Gerhard Kerschbaumer (Specialized Racing) partiranno rispettivamente coi dorsali 5 e 9. Forfait per l’altoatesina Eva Lechner (Trinx Factory Team), che sta recuperando dopo l’intensa stagione nel ciclocross, e per la britannica Evie Richards.

Più indietro nelle griglie di partenza l’elvetica Jolanda Neff del Team Trek Factory, al via col numero 13, e i due vincitori di Andora Race Cup 2019, il francese Stephane Tempier (16), sempre in forza al Team Trek, e la valdostana del Team Santa Cruz FSA Martina Berta (17).

Nelle categorie Junior, il giovane francese Adrien Boichis (Passion VTT Venelles) guida l’elenco partenti davanti all’azzurro Matteo Siffredi (Scott Libarna). Giulia Challancin (Scott Libarna) è invece la prima Donna Junior nelle liste di partenza davanti alla connazionale Noemi Plankensteiner (Trinx Factory Team).

Visto il grande successo di iscrizioni si è deciso di fare slittare al 26 settembre 2021 le gare giovanili.

“La priorità è la sicurezza: per evitare assembramenti di difficile gestione e garantire il rispetto delle normative sanitarie in vigore, abbiamo ritenuto di collocare le gare elite e giovanili in due periodi diversi”, ha detto il Presidente della ASD Andora Race Carlo Rista. “Sentiamo la responsabilità di far ripartire il nostro sport, e di farlo in condizioni di piena sicurezza: per questo confidiamo nella comprensione e collaborazione di tutti.